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Devi sederti in tribuna | Inzaghi, fine della pazienza: provvedimento preso e già scelto il sostituto

Inzaghi
Simone Inzaghi, allenatore Inter, ha in mano la sua squadra, ma ha un problema in rosa/ANSA-Dotsport.it

Il tecnico nerazzurro si gode la sua squadra ed il primo posto in classifica, ma deve fare i conti con un problema in rosa.

L’importante vittoria ottenuta domenica sera all’Olimpico contro la Lazio ha regalato all’Inter il primo allungo in campionato, oltre alla conferma del primato solitario in classifica che ora la vede con quattro lunghezze di vantaggio nei confronti della Juventus.

Un successo che ribadito ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, che i nerazzurri sono la squadra da battere di questa Serie A ed hanno raggiunto una consapevolezza nei propri mezzi che ora è davvero difficile da scalfire.

Sedici partite di campionato e tredici vittorie, soltanto due pareggi ed una sconfitta, e gli stessi punti del Napoli, dello scorso anno, allo stesso punto della stagione. Ma non è finita qui. L’Inter ha anche il miglior attacco della Serie A, con un cospicuo margine di vantaggio sul Milan secondo in questa graduatoria, e la migliore difesa, con sole sette reti subite. Numeri impressionanti che rendono l’idea della forza della squadra allenata da Simone Inzaghi.

L’unico rammarico di questa prima parte di stagione è il secondo posto nel proprio girone di Champions League, dove comunque è arrivata una qualificazione piuttosto agevole e con due giornate di anticipo. Ora, tra febbraio e marzo, ci sarà l’ottavo di finale contro l’Atletico Madrid che misurerà, ancora una volta, le ambizioni europee di questa squadra.

Inter, le uniche pecche di una rosa (quasi) perfetta

Simone Inzaghi, dopo momenti difficili passati all’inizio della scorsa stagione, ha completamente lo spogliatoio in mano ed è uno degli artefici principali di quella che è diventata a tutti gli effetti una corazzata. L’Inter ha nella rosa profonda e nella qualità e quantità delle scelte a disposizione uno dei suoi punti di forza principali.

Al momento, infatti, gli unici problemi di una rosa quasi perfetta arrivano da Cuadrado che non dà le giuste garanzie e priva Simone Inzaghi di un vice Dumfries affidabile e dalle alternative ad una coppia d’attacco eccezionale e spietata, formata da Lautaro Martinez e Marcus Thuram. Ma, se i due titolari stanno rendendo ben oltre ogni più rosea aspettativa, sono Arnautovic e Alexis Sanchez ad aver deluso fin qui.

Sanchez
Alexis Sanchez, attaccante Inter, è ancora ai box per un affaticamento muscolare/ANSA-Dotsport.it

Sanchez ancora ai box, salta anche il Bologna

Il primo è in ripresa dopo un infortunio muscolare che gli ha fatto saltare quasi tre mesi della stagione, mentre il secondo continua a non dare le giuste garanzie, né sotto l’aspetto tecnico, né dal punto di vista fisico. Contro la Lazio Inzaghi ha dovuto fare a meno di lui per un affaticamento muscolare. Problema non del tutto smaltito che costringerà Sanchez a restare fuori dai convocati anche per la sfida di Coppa Italia, in programma mercoledì sera, contro il Bologna di Thiago Motta.

Una partita importante e già decisiva per la competizione che tante gioie ha regalato ai tifosi nerazzurri negli ultimi due anni, ma che il tecnico interista dovrà affrontare con il solo Arnautovic a disposizione per far rifiatare Lautaro e Thuram. Per Sanchez, inoltre, non è nemmeno certo il recupero per la gara di campionato contro il Lecce, in programma sabato sera.