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Domani non ti presentare all’allenamento | Pioli ce l’ha col suo (ex) pupillo: cosa succede in casa Milan

Pioli
Stefano Pioli, allenatore Milan, ha ripreso in mano la squadra dopo un periodo complicato/ANSA-Dotsport.it

Il tecnico rossonero non conterà più su uno suo ex titolare che potrebbe già aver terminato la sua complicata stagione.

La 29esima giornata del campionato di Serie A ha sorriso al Milan che ha consolidato il secondo posto in classifica, guadagnando altri due punti sulla Juventus terza, ed ha ipotecato la qualificazione alla prossima Champions League, lasciando invariate, ma con una partita in meno da giocare, le distanze dal quarto posto occupato dal Bologna e dal quinto della Roma.

Il Milan che ha vinto 3-1 sul difficile campo di un Verona molto aggressivo, ma soprattutto mai domo, è una squadra che ha convinto, è tornata a giocare un calcio offensivo e piacevole da vedere ed ha dimostrato di meritare la seconda piazza dietro ad un’Inter irraggiungibile e ormai virtualmente con il Tricolore sul petto.

Sono tante le note liete che Stefano Pioli si porta dietro da Verona e alla sosta per le Nazionali. I numeri di Christian Pulisic, sempre più incisivo e decisivo; quelli di un Loftus-Cheek che continua a convincere da trequartista dietro la prima punta; la buona prova di Okafor provato come prima punta; l’ottima vena di Leao sempre più genio e sregolatezza, ma anche ancora una volta decisivo.

La difesa ha poi offerto una prova di solidità ed è stata allertata soltanto con tiri da fuori e invenzioni dei calciatori scaligeri. Poi c’è Theo Hernandez che sta vivendo un momento di forma strabiliante e continua a macinare chilometri sulla sua fascia di competenza, incutendo terrore ai poveri avversari malcapitati di turno.

Milan, le due brutte notizie dopo Verona

Dal terzino sinistro francese, però, arriva una delle due notizie brutte che il Milan si porta dietro dal Bentegodi di Verona. Il giallo ingiusto e alquanto inspiegabile ricevuto da Theo dopo l’esultanza al suo gol del momentaneo 0-1, purtroppo per Pioli, gli vale la squalifica per la prossima gara di campionato che i rossoneri disputeranno a Firenze.

L’altra brutta notizia, invece, riguarda Pierre Kalulu. Il francese era tornato titolare dopo mesi e mesi passati in infermeria e nel cercare di recuperare una buona condizione, ma a fine primo tempo si è dovuto fermare per l’ennesimo infortunio della sua sfortunatissima stagione. Distorsione al ginocchio destro: questo il primo responso che sembrava far tirare un sospiro di sollievo all’ambiente milanista.

Kalulu
Pierre Kalulu, difensore Milan, sarà out per 40 giorni dopo l’infortunio rimediato a Verona/ANSA-Dotsport.it

Kalulu, altro guaio muscolare in stagione

Gli esami strumentali a cui si è sottoposto lunedì mattina il difensore del Milan, però, hanno evidenziato un problema ben più grave. Kalulu, infatti, secondo quanto fatto sapere dal club, ha riportato una distrazione del legamento collaterale mediale. Il calciatore comincerà subito un trattamento conservativo, ma dovrebbe restare ai box per circa 40 giorni.

Responso che lascia poco spazio alle interpretazioni e che significa pressoché stagione finita per un ragazzo che nei mesi scorsi aveva riportato già due infortuni seri. Prima l’infortunio muscolare riportato a metà settembre, che lo aveva tenuto ai box per oltre un mese; poi lo strappo del muscolo femorale accusato a Napoli e che lo ha costretto a stare fermo altri 119 giorni.