Mercato: Lo Cicero per altri due anni a Parigi

Il pilone Andrea Lo Cicero ha prolungato il suo contratto con la squadra del Racing Paris. Il 36enne, che mira a raggiungere le 100 presenze in Nazionale, resterà ancora due anni nel club francese. CARRIERA La prima esperienza con la Nazionale risale al 1999, quando Andrea è convocato dal binomio Coste-Mascioletti per giocare la RWC ’99 con la nazionale maggiore. In Gran Bretagna Andrea non è impiegato in nessuna partita, rimanendo a disposizione. Per il Sei Nazioni 2000 Brad Johnstone lo vuole in squadra dandogli la possibilità di giocare contro l’Inghilterra. Rimane titolare per tutto il Torneo. Quell’estate la Nazionale parte per il tour estivo nel Sud Pacifico. In quell’occasione Andrea ha modo di constatare quanto quelle isole fossero ospitali verso la Nazionale Azzurra. Da quel momento la squadra inizia la sua trasformazione con l’introduzione di elementi nuovi e la conferma di altri che diverranno i veterani di oggi. A novembre di quell’anno è convocato per affrontare gli All Blacks a Genova in occasione del tour estivo della squadra neozelandese. In quella partita Andrea segna una meta che tuttora è riportata dalle cronache sportive. Non sarà neanche l’ultima, infatti, avrà modo di colpire gli All Blacks anche in occasione della sua convocazione con l’onorevole maglia dei Barbarians (mitico Club ad inviti) nel dicembre del 2004. Nei successivi Tornei delle Sei Nazioni (2001-2002-2003-2004-2005) Andrea è regolarmente impiegato dal c.t. John Kirwan il quale gli dimostra una profonda fiducia nel suo operato. In quegli anni le capacità tecniche d’Andrea trovano un’ulteriore conferma essendo inserito più volte, dalla stampa straniera, nel quindici ideale d’Europa. In vista dei mondiali 2003 che si tengono in Australia in ottobre e novembre, Andrea si trasferisce con la squadra a Nevegal, per affrontare una dura preparazione atletica sotto la supervisione di Pascal Valentini. La RWC ’03 si rivela un grosso successo per Kirwan che, anche grazie alle sue scelte tattiche pesantemente criticate dagli addetti ai lavori, conduce la Nazionale Azzurra verso risultati mai ottenuti prima in una Coppa del Mondo.

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