Alessandro Petacchi: ho 38 anni ma non mollo

Sono trentotto gli anni appena compiuti dal velocista Alessandro Petacchi, ma è ancora tanta la voglia di vincere e l’energia da spendere: primo obiettivo superare il record-man e amico Mario Cipollini.
Mario è un grande campione, per me è già stato importante batterlo nella mia carriera. Averlo come rivale mi è servito tanto, battere uno straniero non sarebbe stata la stessa cosa. Questo mi ha reso più famoso ed ha cambiato la mia carriera anche perché era campione del mondo“.
Ma Petacchi dovrà confrontarsi con il più temibile rivale di sempre, unico nelle volate finali, Mark Cavendish.
Cavendish ha dimostrato di essere un grande campione, ha ancora 8-10 anni davanti ad alti livelli, ha vinto un Mondiale perfetto per lui, va tifato, vive in Italia. Per me è un rivale, ma è sempre bello vedere volti nuovi anche se da 2-3 anni che vince molto, per me dopo Cipollini rappresenta un’altra sfida ma avendo 38 anni non è facile, tuttavia mi sono rimesso in gioco, sto facendo il massimo per poter essere competitivo e ci proverò. Non sarà facile fare il numero di vittorie di qualche anno fa, certo battere Cavendish campione del mondo sarebbe bello».
Intanto Petacchi si sta preparando per il suo primo obiettivo stagionale, la Milano-Sanremo.
Spero di arrivarci al 100%, quest’anno farò il Tour, probabilmente salterò il Giro e spero vada meglio dell’anno scorso”.

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