MTB: Folgaria Megabike Gibo Simoni Marathon, cambiano i percorsi

Con la cancellazione della Nosellari Bike, restano due i percorsi: Gibo Simoni Marathon, di 67.2 km per 2.030 metri di dislivello e Megabike Classic con i suoi 47.3 km e 1.235 metri di dislivello.Confermata Costa di Folgaria come location della gara, lasciando invariati sia la partenza che l’arrivo. La prima novità riguarda la tempistica: sia il Classic che il Marathon partiranno insieme alle ore 10.00 e gli atleti saranno divisi in griglie di merito. Le premiazioni sono attese attorno alle ore 15.00, abbreviando i tempi di attesa alla fine delle gara.Per quanto riguarda i percorsi, il Marathon è lievemente accorciato, togliendo un tratto nella parte centrale non particolarmente significativo. Rispetto allo scorso anno, arrivati a Carbonare, i bikers invece di percorrere l’anello che toccava Virti e Nosellari, affronteranno subito la salita in direzione della Malga Seconde Poste. Invariata la restante parte del tracciato.Più consistenti le modifiche per quanto riguarda il percorso Classic. Il C.O. ha ascoltato i consigli e i suggerimenti di molti bikers, togliendo tutto il tratto finale tecnico che da Passo Coe saliva fino a Forte Dosso delle Somme e quindi, dopo essere sceso fino a Serrada, superando un lungo single track nel bosco, portava all’arrivo. In compenso è stata allungata la parte centrale dove i bikers affronteranno un anello nella zona di Forte Cherle.Il Classic coincide con il Marathon fino al termine della seconda salita che conduce in località Incassero. Rispetto lo scorso anno, invece di proseguire subito la salita verso Costa d’Agra, si segue il tracciato Marathon fino a Forte Cherle dove i due percorsi si dividono.Il Marathon affronta una lunga discesa verso Carbonare, mentre il Classic procede su una larga strada sterrata pianeggiante. Dopo meno di un chilometro i due percorsi si ricongiungono.Il successivo tratto, che riporta alla località Incassero, è caratterizzato da un’ampia strada forestale inizialmente in leggera salita e quindi per più di quattro chilometri praticamente piana. Giunti all’Incassero si riprende la seconda parte della salita verso Costa d’Agra (la prima la si era percorsa appena dopo il decimo chilometro di gara). Poco meno di quattro chilometri di salita non particolarmente difficili e si giunge a Costa d’Agra, il punto più alto in quota dei due percorsi di gara. Lunga discesa con un primo tratto sterrato dal fondo un po’ tecnico e quindi asfalto per raggiungere, piegando sulla sinistra prima del nuovo bacino d’innevamento artificiale, il Sacrario di Malga Zonta. Il successivo tratto, fino alla località Cargaore, è caratterizzato da una salita facile che termina con uno “strappo” breve e ripido ed un successivo saliscendi tra boschi e prati non particolarmente impegnativo.Alle Cargaore i due percorsi di gara si dividono nuovamente. Il Classic prosegue in piano fino ad attraversare la strada provinciale a Passo Coe mentre il Marathon affronta le rampe su prato che portano a Forte Dosso delle Somme. Facile salita e, successivamente, tra piani e gradevoli discese si arriva al Campo di golf dove i due percorsi si ricollegano poco prima di giungere all’arrivo.

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