Race in the city: inizia il countdown milanese

Milano torna la capitale degli sport invernali, sedici anni dopo le tappe di Coppa del Mondo FIS di sci di fondo alla Fiera Campionaria (1998) e al Velodromo Vigorelli. Un sogno che diventa finalmente realtà con la Race in the city: Milano ospiterà quattro gare della FIS Cross-Country World Cup presented by Viessmann in un circuito cittadino assolutamente particolare, a pochissimi minuti a piedi dalla piazza del Duomo, nel cuore della grande metropoli, capitale internazionale della moda e del design. L’evento La Race in the city costituisce un evento di assoluta novità nel calendario FIS 2011/2012, che comprende diversi appuntamenti in circuiti cittadini come Oslo, Stoccolma, Mosca e Düsseldorf. Milano si pone tra gli appuntamenti di maggiore rilievo, in un week end cruciale per le competizioni, il 14 e 15 gennaio 2012, esattamente a metà della stagione agonistica. Le sprint di Milano si pongono subito dopo le vacanze natalizie e costituiscono la terza e ultima tappa italiana di Coppa del Mondo FIS dopo il celeberrimo Tour de Ski con Dobbiaco e Val di Fiemme. Il programma di Milano è l’unico, insieme a Düsseldorf (agli inizi di dicembre), che prevede, oltre alle sprint individuali, due team sprint, maschile e femminile. La FIS Cross-Country World Cup si terrà per la prima volta nella sua storia al Parco Sempione, giardino storico nel pieno centro della metropoli lombarda. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici della gara, il circuito sarà allestito nella parte del Parco Sempione più vicina al centro cittadino, a soli dieci minuti a piedi dal Duomo e da corso Vittorio Emanuele. La pista avrà la forma di un anello di 620 metri, con partenza e arrivo in piazza del Cannone, proprio davanti al meraviglioso Castello Sforzesco, imponente monumento dalla ricca storia e simbolo della città insieme al Duomo e alla Madonnina. È stato previsto uno stesso circuito sia per le gare maschili che femminili, con medesima lunghezza. La pista non presenterà dislivelli, a vantaggio della velocità e dello spettacolo, garantito in particolare negli ultimi 250 metri dove gli atleti sprigioneranno tutta la loro energia agonistica in vista del traguardo. Ad attenderli sulla linea di arrivo, uno spettacolo unico, la vista del Castello Sforzesco, suggestiva cornice dell’evento, e all’orizzonte lo skyline della città di Milano con i suoi palazzi storici e i nuovi grattacieli, in uno scenario assolutamente inedito per una competizione di Coppa del Mondo FIS. Milano, “the city” Dal contesto prettamente “urban” che contraddistingue l’evento è nata l’idea di chiamare “Race in the city” la tappa milanese della FIS Cross-Country World Cup: una gara di sci di fondo che dalla tradizionale cornice montana arriva fin “dentro la città”. Tuttavia non in una città come le altre: Milano costituisce una location assolutamente unica nel suo genere, tradizionalmente e geograficamente lontana dal mondo della neve e degli sport invernali. La Coppa del Mondo FIS non è mai giunta così lontano, arriva a varcare le Alpi fin nel cuore della Pianura Padana, dove le montagne si scorgono solo da lontano e nelle giornate di sole. Questa è l’autentica novità rappresentata da Milano, che accoglierà la Race in the city all’insegna dell’energia, del movimento, della vitalità di una metropoli che non si ferma mai. Ad accogliere pubblico e atleti da tutto il mondo, la storia, il calore e la particolare bellezza di Milano, una città da vivere e scoprire a prescindere dalla gara e dallo sport. Milano, con i suoi 1.334.077 abitanti, è il secondo comune italiano dopo Roma per importanza e popolazione, capoluogo della provincia omonima e della Regione Lombardia. Costituisce il centro della più vasta area metropolitana di Italia, e una delle più popolose d’Europa. Nell’ultimo secolo la città ha stabilizzato il proprio ruolo economico e produttivo, diventando il maggiore mercato finanziario italiano, ed è una delle capitali della moda e del design mondiale. Alle porte della città ha inoltre sede il maggiore polo fieristico d’Europa. Unico il contesto, a centinaia di chilometri dalle capitali nordiche con i loro tetti spioventi: il Parco Sempione, tra architetture storiche di epoca rinascimentale e di fine Ottocento, dove si respira l’arte, la storia e la cultura. La sala stampa sarà ad esempio allestita presso la bellissima Sala Viscontea del Castello Sforzesco, abituale sede di importanti mostre ed eventi artistici, mentre l’area tecnica e gli atleti saranno ospitati presso l’Arena Civica, altro grande monumento della città, tempio dell’atletica progettato dall’architetto Luigi Canonica, ubicato all’interno del Parco Sempione. Unica la città: Milano, capitale economica dell’Italia, punto di riferimento dell’alta moda e delle grandi griffe, del design con l’annuale appuntamento con il Salone del Mobile e numerosi eventi collaterali, prossima sede dell’Expo 2015, di cui la Race in the city vuole costituire una prima, importante anticipazione per quanto concerne appuntamenti di rilevanza mondiale. Senza dimenticare l’energia e la vitalità che si respirano in ogni piazza e strada del centro, negli innumerevoli teatri, nelle mostre e appuntamenti culturali, nei ristoranti dove gustare l’ottima cucina italiana e milanese in particolare, nei club, enoteche e locali, punto di incontro di tantissimi giovani dediti alla moda dell’happy hour. Il programma nel dettaglio Il programma preliminare della Race in the city prevede sabato, 14 gennaio 2012 alle ore 12 le qualifiche femminili/maschili e alle ore 14.45 le finali femminili/maschili della Coppa del Mondo FIS Sprint Individuale. La gara sarà seguita dalla premiazione dei vincitori nel cross-country stadium in Piazza del Cannone/Parco Sempione e dalla conferenza stampa presso la sala Viscontea del Castello Sforzesco. Domenica 15 gennaio 2012 alle ore 9.45 si svolgeranno le semifinali femminili, maschili, e alle ore 12 le finali femminili e maschili della Coppa del Mondo FIS Sprint a squadre. A seguire la cerimonia di premiazione al cross-country stadium in Piazza del Cannone e la conferenza stampa degli atleti vincenti presso la Sala Viscontea del Castello Sforzesco. Dati e obiettivi Grazie alla Race in the city, l’Italia desidera creare e consolidare una tradizione nell’ambito degli sport invernali, con particolare riferimento a gare di Coppa del Mondo FIS di sci di fondo all’interno di circuiti cittadini. Un progetto che vuole seguire l’esempio di altre città europee quali Oslo, Stoccolma e Mosca. A questo proposito il Comitato Organizzatore della Race in the city ha già inoltrato la richiesta di inserire il programma di Milano nel calendario internazionale fino alla stagione 2014/2015. Nel week end del 14 e 15 gennaio si attendono a Milano ospiti, giornalisti e pubblico da ben 15 Paesi, con 110 atleti in totale, più di 650 collaboratori. Moltissimi gli spettatori attesi in città, basti pensare alla folla di 60.000 – 70.000 persone che ha seguito a Monaco di Baviera lo scorso anno le gare di sci alpino sulla collina olimpica. Il Comitato Organizzatore Il Comitato Organizzatore della Race in the city si distingue in particolare per la presenza di due importanti personalità, rispettivamente nell’ambito milanese e degli sport invernali: il presidente è Maurizio Dallocchio, nativo della metropoli lombarda, 53 anni, professore ordinario di Finanza aziendale e titolare della Cattedra Nomura presso l’Università Bocconi; l’amministratore delegato è Maurizio Gandolfi, conosciuto nel mondo dello sci italiano ed internazionale dagli anni ’80, in qualità di organizzatore dei Mondiali FIS di Sci Alpino di Bormio (edizioni 1985 e 2005), delle Finali di Coppa del Mondo FIS (edizioni 2000 e 2008) e della discesa libera di Coppa del Mondo FIS in programma nella località valtellinese da ben oltre di 19 anni. I lavori del Comitato sono inoltre supportati da altri importanti membri quali Franco Moscetti (direttore generale e amministratore delegato di Amplifon), Umberto Vergani (Presidente B&V e maestro di sci) e Pier Domenico Gallo (presidente di Gallo Invest). La storia della Race in the city e la scelta di Milano La Race in the city e l’assegnazione ufficiale della tappa a Milano da parte della FIS costituiscono il felice esito di anni di preparazione che hanno visto l’impegno della FISI dal 2002/2003, coinvolgendo diversi gruppi di lavoro. In particolare la scelta di Milano, a distanza di sedici anni dalle ultime gare di Coppa del Mondo FIS, è dovuta alle sue particolari caratteristiche che la rendono una location originale e di sicuro impatto. In primo luogo la sua posizione geografica, ai piedi delle Alpi e nel cuore della Pianura Padana, non lontano dalla Svizzera. A seguire, le numerose attrattive offerte dalla città: polo di attrazione turistico e culturale, sede di grandi mostre artistiche, concerti di musica classica, strumentali, pop, spettacoli teatrali di musical e prosa, presentazioni di libri. E ancora, i ristoranti, i club, i locali concentrati nei caratteristici quartieri di Brera e Navigli. La scelta di Milano è inoltre motivata dalla particolare attenzione riservata al mondo dello sport, con un ricco programma di eventi nel corso di tutto l’anno, dal tennis alla ginnastica, dalla pallacanestro alla pallavolo, senza dimenticare il gotha del calcio mondiale con le due squadre cittadine, Milan e Inter. Le istituzioni, Regione Lombardia, Provincia e Comune, si dimostrano sempre attente a valorizzare e sostenere le innumerevoli attività sportive, con politiche di sviluppo dell’associazionismo e dei programmi europei per i giovani. Una particolare attenzione viene inoltre rivolta al sostegno e alla diffusione dello sport nei confronti delle fasce più deboli, insieme alla realizzazione di eventi di rilievo internazionale di cui la Race in the city è la punta di diamante. Pieno appoggio alla Race in the city è stato dimostrato dal Comune nella persona del sindaco Giuliano Pisapia, che ha voluto portare «il grande benvenuto di Milano a questa iniziativa». «La Race in the city conferma quanto lo sport possa dare valore ad un territorio e ad una città – è il commento dell’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Monica Rizzi -. Questa è la giusta occasione per valorizzare l’immagine di Milano e con essa di tutta la Lombardia». «Anche la Provincia farà assolutamente la sua parte – ha dichiarato l’assessore allo Sport della Provincia di Milano, Cristina Stancari -. È giusto riportare l’attenzione di Milano e del suo territorio sui grandi eventi sportivi, non solamente calcistici». Jürg Capol, coordinatore generale, FIS Race Director Cross-Country ha posto l’attenzione sulle particolarità di Milano: «Lo sci di fondo non è più il fratello minore dello sci alpino ma sta conquistando un consistente numero di appassionati, sulla scia del motto “Cross-country’s cool”. Con la Race in the city vogliamo portare il mondo degli sport invernali direttamente nel cuore di Milano – dice il presidente del Comitato Organizzatore Maurizio Dallocchio -. Uno scenario inedito e affascinante che contribuirà ad avvicinare il grande pubblico a questo sport e che costituirà un importante valore aggiunto. Senza dimenticare il fatto che si tratterà di un evento concepito nel pieno rispetto dell’ambiente e con criteri assolutamente ecosostenibili”. «La sfida è straordinaria – ha dichiarato Maurizio Gandolfi, amministratore delegato del Comitato Organizzatore -. Vogliamo portare la montagna direttamente nel cuore di Milano, l’occasione per coinvolgere gradi e bambini. Il tutto grazie all’allestimento di un vero e proprio “villaggio dello sport” nei pressi del Parco Sempione». Commenti entusiastici sulla Race in the city arrivano anche dagli atleti della Nazionale Italiana e dal commissario tecnico Silvio Fauner, oro olimpico a Lillehammer 1994. «Correre nel centro della città in mezzo alla gente sarà incredibile – dice Fauner -. È importante anche che i giovani possano avvicinarsi allo sci di fondo, in un periodo in cui siamo di fronte ad un consistente cambio generazionale. Abbiamo bisogno di nuovi atleti, giovani e promettenti, soprattutto nella categoria sprint». «Milano rappresenta per me una sfida assolutamente speciale – è il commento di Renato Pasini -, è una città a cui sono particolarmente legato e sarà emozionante gareggiare proprio in questi luoghi». Aspetti tecnici e sostenibilità Particolare attenzione sarà riservata alla cura della location, dalla gestione completa dell’evento alla preparazione del tracciato. Il tutto nel pieno rispetto del Parco Sempione, giardino storico di Milano, del suo ecosistema, dei suoi monumenti e delle sue strutture. Ogni aspetto sarà curato nel dettaglio in modo da creare i minori disagi possibili, ad iniziare dall’innevamento. «Stiamo lavorando – dice il direttore di competizione Marco Mapelli – per garantire un tracciato in perfette condizioni, con una neve compatta e ottimale per favorire le prestazioni degli atleti. Sarà predisposto un fondo adatto, con un innevamento artificiale. Nei giorni antecedenti la Race in the city abbiamo preso accordi con una compagnia di trasporti, la quale quotidianamente metterà a disposizione 20 camion che trasporteranno neve a sufficienza per garantire un perfetto mantenimento del percorso gara». Ringraziamenti La Race in the city vede il prezioso contributo di sponsor internazionali e partner italiani quali CONI, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Viessmann – FIS Presenting Sponsor, Vattenfall, Helvetia, Craft – Official FIS World Cup Sponsors e Polar – Official Timing.

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