FOCUS – Champions League, il bilancio dei gironi: Barcellona ancora al top, Bayern superato. Guardiola non ingrana

FOCUS – Champions League, il bilancio dei gironi: Barcellona ancora al top, Bayern superato. Guardiola non ingrana

I primi due gironi di Champions League hanno evidenziato una situazione piuttosto variegata, con un Arsenal che ha conquistato la vetta piuttosto agevolmente e un Napoli che ha dovuto faticare per aggiudicarsi il primo posto. I gironi C e D vedono conferme da un lato e una sorpresa dall’altro.

Il Girone C, come preventivato, ha visto imporsi nettamente il Barcellona. L’esordio segna un risultato schiacciante: 7-0. L’attacco epico dei blaugrana è tutto sulla scena: tripletta di Messi, doppietta di Suarez, Neymar in gol e con una collezione di assist ai compagni. Per completare il quadro anche il fuoriclasse Iniesta la mette in rete. Tutto facile contro un Celtic che arriva ultimo nel girone. Un Barcellona più contenuto, ma non meno efficiente, batte di misura il Borussia Mönchengladbach senza Messi, costretto al forfait per infortunio. I padroni di casa sbloccano nel primo tempo, ma dopo il break dell’intervallo Piquè e Turan risolvono la gara. 1-2.
Torna Messi e la squadra torna a sfornare gol. Contro il City di Pep Guardiola cala il poker. Non altrettanto fortunato il ritorno fuori casa, dove gli uomini di Luis Enrique fanno l’unico passo falso del girone, in una gara che si chiude 3-1 per gli inglesi. Niente che comprometta la classifica o la valutazione degli spagnoli, che nelle ultime due partite mettono a segno un 2-0 contro il Celtic, fuori casa, e un altro poker, contro i tedeschi del girone, evitando anche cali di concentrazione a primo posto ormai sigillato. In tutto sono 15 punti, ben distanti dal Manchester City, che riesce a passare la fase a gironi con 9 punti. I Citizen devono aspettare per fare il loro esordio nella massima competizione europea. Un nubifragio sull’Etihad Stadium fa slittare l’incontro con il
B. Mönchengladbach di 24 ore. Squadra bagnata, squadra fortunata: il recupero viene vinto agevolmente dal City, con un netto 4-0. Alla seconda uscita però cominciano a intravedersi i limiti del club. Gli inglesi non riescono a superare il Celtic, in un batti e ribatti che porta al risultato di 3-3. Niente da fare, come anticipato, contro il Barcellona all’andata, mentre al ritorno il City torna anche alla vittoria. Non un finale di girone esaltante, però: solo due pareggi, per 1-1, contro i tedeschi e contro gli scozzesi che già avevano frenato il gruppo di Guardiola all’andata.
L’ex allenatore di Bayern Monaco e Barcellona passa agli ottavi, ma assai distante dalle prestazioni del suo vecchio club spagnolo. Per andare più avanti in Champions League servirà un cambio di rotta.

Del Girone D proseguono agli ottavi Atletico Madrid e Bayern. E la sorpresa sta tutta qui. Il favoritissimo Bayern Monaco viene scavalcato dagli spagnoli, se pur dopo una buona fase a gironi che vale 12 punti, piazzandosi in seconda fascia. Dopo la manita alla prima giornata, contro un Rostov non certo inarrestabile, arriva la sconfitta proprio per mano dell’Atletico, che si concede anche il lusso di sbagliare un rigore. Finisce così 1-0. Risultato ribaltato all’ultima giornata, con la corazzata tedesca che restituisce pan per focaccia. Nessun problema contro il PSV, scavalcato con un 4-1 e un 2-1 fuori casa. L’altro scivolone che nega il primato al Bayern arriva a sorpresa con quel Rostov che in casa non aveva dato problemi. In Russia si chiude 3-2. Anche le grandi sbagliano, ma sanno rialzarsi e quando lo fanno tornano più forti che mai. Il Bayern Monaco si piazza secondo ma con un punteggio che potrebbe valere anche il primo posto.
Se non che l’Atletico Madrid, battendo all’andata i tedeschi e inanellando cinque vittorie su sei, si arrampica in vetta alla classifica e conferma la sua solidità. Con soltanto due gol subiti in tutta la fase a gironi arriva agli ottavi di finale con la miglior difesa insieme alla Juventus. I bianconeri mettono però a segno più reti: undici contro le sette degli spagnoli.

La terza squadra d Spagna per titoli vinti ricorda a tutti che non è da sottovalutare. Se in campo ha messo meno goleade rispetto al Barcellona, si è però dimostrata una squadra quadrata, in grado di reggere l’urto anche delle avversarie più ostiche. Il Barça conferma tutta la sua forza, trainato dal suo attacco a cinque stelle, che sa cambiare però anche volto all’occorrenza. Atletico Madrid e Bayern Monaco si sono contesi il girone fino all’ultimo. Da una parte un altro club che fa della forza offensiva la sua arma, dall’altro tutta la solidità difensiva in grado di gelare l’avversaria. Chi dovrà fare più attenzione agli ottavi è il Manchester City: il gioco tattico di Guardiola, che punta al possesso palla, tende a soffrire il pressing avversario. Un’arma a doppio taglio che il mister pare non essere ancora riuscito a volgere a suo favore.

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