Qui Atalanta : i promossi della prima parte di stagione

Qui Atalanta : i promossi della prima parte di stagione

Neanche i più ottimisti tra i tifosi neroazzurri avrebbero scommesso sul sesto posto della loro squadra all’inizio della pausa natalizia. 10 vittorie in 18 gare, 2 sole sconfitte nelle ultime 13 gare e +6 di differenza reti. L’inizio difficile, 4 sconfitte nelle prime 5 gare, aveva messo in discussione Gasperini e le sue idee di gioco. Nel nostro bilancio di inizio Ottobre avevamo sottolineato la necessità di trovare continuità e certezze tattiche. La prima è stata ampiamente dimostrata grazie agli ottimi risultati nelle ultime 13 gare. L’ Atalanta è riuscita a vincere sia contro grandi squadre come Roma e Napoli sia contro avversari di livello inferiore, come Empoli e Bologna. Solo Juventus ed Udinese sono riuscite a superare l’armata neroazzurra. In seguito analizzeremo le caratteristiche tecniche dell’ Atalanta .

A fine stagione il sesto posto garantirebbe l’accesso all’Europa League. Nonostante sia prematuro parlarne, il 2017 potrà essere l’anno della definitiva affermazione della Dea o del ridimensionamento del progetto. Intanto, ricapitoliamo queste prime 18 partite con i nostri PROMOSSI-RIMANDATI-BOCCIATI

PROMOSSI

Giampiero Gasperini: In tre mesi l’ allenatore piemontese è riuscito a conferire alla squadra una forte identità sia tattica che caratteriale. Dal punto di vista tattico  ha optato definitivamente per un 1-3-4-3, in cui gioca un ruolo fondamentale la posizione di Kurtic. Il centrocampista sloveno tende a partire largo a destra per poi accentrarsi per creare superiorità tra le linee. Non si può che riconoscere il merito a Gasperini di aver creato un ottimo gruppo sia dentro che fuori dal campo. Un mix di giovani, da lui lanciati e sostenuti, e giocatori più esperti, a cui ha dato fiducia e centralità nel progetto.

Giovani: Nelle settimane scorse abbiamo parlato più volte dei giovani atalantini, in particolare dei 7 italiani (Sportiello, Caldara, Conti, Gagliardini, Grassi, D’Alessandro e Petagna) convocati da Ventura. A loro vanno aggiunti gli altri Under 25, in particolare Kessiè, Freuler e Spinazzola. I 10 giovani neroazzurri portano spensieratezza e determinazione in campo, oltre ad ottime doti tecniche e fisiche in tutte le zone del campo. Caldara, Gagliardini e Kessiè sono sul taccuino delle maggiori squadre italiane ed europee, dimostrazione dell’ottimo livello raggiunto.

La difesa: La difesa era stato il punto debole della prima parte di campionato. Dalla sconfitta di Palermo in poi, 10 gol subiti in 13 partite, ottima media per una squadra di centroclassifica. Inoltre bisogna sottolineare che 6 di 10 gol sono arrivati nelle 2 sconfitte contro Juventus e Udinese, uniche note stonate degli ultimi mesi. I componenti della difesa a 3 si sono alternati spesso, garantendo sempre ottime prestazioni. Punta di diamante della difesa Mattia Caldara, prodotto della cantera neroazzurra. 

 

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