Cagliari-Napoli amarcord: quel gol di Bogliacino al 96′

Cagliari-Napoli amarcord: quel gol di Bogliacino al 96′

CAGLIARI-NAPOLI AMARCORD: QUEL GOL DI BOGLIACINO AL 96′

Cagliari-Napoli, in anni recenti, ha significato quasi sempre emozioni forti. Numerose le partite assai tirate e spesso risolte nel finale. Il precedente che più di tutti ne ha rappresentato la summa è senza tema di smentita quello del 12 dicembre 2009. Il match, disputato un sabato alle ore 18, apre la sedicesima giornata.

Si affrontano due squadre che, nonostante un brutto avvio di stagione, sono in netta ripresa. Il Cagliari allenato all’epoca da Allegri ha macinato 5 vittorie nelle precedenti sette gare. Di prestigio la vittoria ottenuta contro la Juventus, mentre con il Milan arriva una sconfitta di misura in un 4-3 al cardiopalma. Tra i sardi, l’uomo più in forma è Matri, autore di sei reti consecutive. Di contro, il Napoli ha sostituito Donadoni con Mazzarri. Dall’avvento del tecnico toscano, ha cambiato passo ed è imbattuto da otto gare. Il tridente Hamsik-Lavezzi-Quagliarella ha ingranato e promette battaglia. Entrambe, bussano alle porte della zona Europa rispettivamente con 22 e 23 punti.

Dopo una prima fase di studio, il Napoli prende il centro del ring. E passa in vantaggio a metà primo tempo con un gran gol di Lavezzi. L’argentino fa secchi due avversari sulla trequarti e fulmina Marchetti con un gran diagonale. Da lì, diventa un monologo degli azzurri, che per un’ora dominano letteralmente la partita. Pazienza raddoppia a metà ripresa e i partenopei sfiorano ripetutamente altre reti, soprattutto con Quagliarella Hamsik.

Sembra finita, invece il Cagliari si rianima improvvisamente con la rete di Larrivey. Mancano 15 minuti al termine e i sardi si scatenano: Matri trova il 2-2 di testa. E’ la settima rete consecutiva, eguagliato il record storico di Gigi Riva in rossoblu’. Non è finita, perché al 90′ Jeda realizza addirittura il 3-2. Gli animi si surriscaldano: Lavezzi perde la testa e scaglia una pallonata ad Allegri. L’argentino non si allontana del tutto e osserva gli ultimi istanti di gara dall’ingresso del tunnel degli spogliatoi. Da lì, assiste, esultando in maniera incontenibile, all’incredibile pari di Bogliacino. L’uruguaiano al sesto minuto di recupero insacca rischiando l’incolumità fisica e schiantandosi contro il palo dopo un miracolo di Marchetti. Un pari che vale come una vittoria per gli azzurri, al di là del rimpianto per il doppio vantaggio sprecato.

Di seguito, il tabellino del match:

Cagliari-Napoli 3-3

MARCATORI: Lavezzi (N) al 22’ p.t; Pazienza (N) al 20’, Larrivey (C) al 30’, Matri (C) al 35’, Jeda (C) al 45’, Bogliacino (N) al 51’ s.t.
CAGLIARI (4-3-1-2) Marchetti; Pisano (dal 22’ s.t. Dessena), Lopez, Canini, Agostini; Biondini, Parola, Lazzari; Cossu (dal 44’ s.t. Jeda); Matri, Nenè (dal 14’ s.t. Larrivey). PANCHINA Vigorito, Astori, Sivakov, Barone. ALLENATORE Allegri.
NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis; Grava, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza (dal 47’ s.t. Bogliacino), Gargano, Zuniga (dal 42’ s.t. Datolo); Hamsik, Lavezzi; Quagliarella (dal 37’ s.t. Denis). PANCHINA Gianello, Rullo, Cigarini, Pià. ALLENATORE Mazzarri.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze
NOTE: spettatori 10 mila circa. Espulso: Lavezzi al 49’ s.t. per comportamento antisportivo. Ammoniti: Aronica, Maggio, Pazienza e Zuniga, Lavezzi (N), Nenè, Matri (C). Angoli 1-11. In fuorigioco 1-6. Tiri in porta 4-9. Tiri fuori: 3-5. Recuperi: 1’ p.t., 6’30” s.t.

 

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