Atalanta: contro la Juventus una sconfitta per crescere

Atalanta: contro la Juventus una sconfitta per crescere

Non sarà una sconfitta a cancellare nove risultati utili consecutivi. Dallo Juventus Stadium, l’ Atalanta esce senza punti, ma con ulteriori conferme che il percorso intrapreso è quello giusto. Ha vinto la squadra più forte, che in casa vince da 24 turni consecutivi.

La differenza l’ha fatta l’approccio al match, molto più determinato da parte della squadra torinese. I neroazzurri sono partiti molto contratti, con un baricentro molto basso e ripartenze poco efficaci. In mezzo al campo, Kessiè e Freuler hanno sofferto inizialmente il rombo juventino, faticando a prendere le misure su Pjanic, in particolare spolvero. Dopo la sofferenza iniziale, Gasperini è stato ottimo nel cambiare lo schieramento, accentrando Kurtic in un 1-3-5-2 più adatto a contenere la forza del centrocampo avversario. Difensivamente la squadra ha contenuto dignitosamente il potente attacco juventino, soccombendo fisicamente solo in poche occasioni. Una di queste ha portato al gol di Alex Sandro, in cui Conti non è stato in grado di reggere il contrasto e Kurtic ha accorciato in ritardo. Non preciso anche Sportiello, bucato sul suo palo, bravo però in altri momenti. Kurtic è stato il protagonista “in negativo” anche nel secondo gol, a causa di una marcatura troppo morbida su Rugani. Minori le colpe di Toloi sul terzo gol, sovrastato da Mandzukic grazie alla sua bravura nei contrasti aerei.

Probabilmente la maggior parte delle squadre di Serie A sarebbe uscita senza punti dallo Juventus Stadium contro una Juventus così determinata. L’Atalanta l’ha fatto in modo egregio, concedendo due dei tre gol solo su calcio piazzato e riuscendo a colpire la difesa meno battuta del campionato. Merito del Papu Gomez, in difficoltà contro la fisicità della difesa juventina, ma ottimo nella verticalizzazione sul taglio di D’Alessandro alle spalle di Alex Sandro. D’Alessandro si sta dimostrando una freccia convincente nell’arciere di Gasperini, in particolare negli ultimi minuti. Bello il suo cross a mezza altezza per lo smarcamento di Freuler sul secondo palo.

Fino alla pausa l’Atalanta dovrà affrontare Udinese ed Empoli a Bergamo e il Milan a San Siro. Sarà fondamentale ricominciare a vincere dopo questa battuta d’arresto per continuare a credere nei sogni Europei.

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