Il punto sulla Liga – Messi ne fa 500! Il Barça rimane in scia Real

Il punto sulla Liga – Messi ne fa 500! Il Barça rimane in scia Real

Due squadre davanti a tutte, via via tutte le altre. Questo il leit-motiv che spesso e volentieri ha accompagnato gran parte delle ultime stagioni della Liga spagnola: il duopolio Real Madrid-Barcellona è stato spesso, riprendendo un modo di dire molto in voga in Italia, “un campionato a parte” con l’unica eccezione rappresentata dal coriaceo Atletico Madrid di Simeone. L’eterna contesa tra blancos e blaugrana si rinnova anche in questa stagione, dove dopo 11 partite il Real è al momento in testa alla classifica con 27 punti, a +2 dai catalani e a +5 dalla sorpresa Villarreal, che nell’ultima giornata ha scavalcato proprio l’Atletico in terza posizione.

REAL, NEL SEGNO DI BALE – Se in settimana la notizia più importante è stato il rinnovo fino al 2021 di Cristiano Ronaldo alle stesse cifre monstre del contratto precedente (23 milioni all’anno, ndr), che va ad aggiungersi agli altri recenti rinnovi pluriennali di Kroos, Modric, Vazquez e Bale, è proprio quest’ultimo il protagonista principale della vittoria casalinga del Real contro il modesto Leganés per 3-0. Sua la doppietta iniziale del vantaggio madridista a cui segue poi la terza rete firmata dal canterano Morata. Un risultato positivo che dà sicuramente più tranquillità a Zidane e ai suoi giocatori durante la sosta per le Nazionali, considerando che dietro c’è chi mantiene il fiato sul collo dei blancos.

BARÇA, 500 VOLTE LEO – Stadio Ramòn Sanchez Pizjuan, si gioca Siviglia-Barcellona. E’ sicuramente il big-match di giornata e le attese non vengono deluse. Partita che in avvio sembra favorevole ai padroni di casa, che passano in vantaggio con Vitolo dopo un quarto d’ora di gioco. Sanpaoli e i suoi hanno addirittura l’occasione di raddoppiare, ma nel finale di tempo sale in cattedra “La Pulce” che su assist di Neymar conclude a rete e pareggia i conti per l’1-1. L’argentino è ispiratissimo ed è un vero pericolo pubblico in area avversaria, fino a quando non serve l’assist decisivo per Suarez che insacca il pallone dell’1-2 finale. I numeri di Messi sono ormai ridondanti, quasi surreali: 592 partite in maglia blaugrana, 500 gol, di cui 90 in Champions League, 268 assist. Numeri che fanno di lui per il calcio quello che è MJ per il basket, qualcosa che va al di là del semplice calciatore ed è sempre più parte di quella Hall of Fame di sportivi che spesso si nomina dicendo “Io l’ho visto giocare” e consente di potersi sentire soddisfatti, oltre che davvero fortunati.

TERZO POSTO, BATTAGLIA A TRE – Dietro i due colossi, oltre al già citato Siviglia, inseguono attardate di qualche punto l’Atletico Madrid ed il Villarreal di Escribà. I colchoneros, battuti per 2-0 dalla rivelazione Real Sociedad, non riescono ultimamente a replicare in campionato quanto di buono fatto finora in Europa: il punteggio pieno in Champions (12 punti in 4 partite, 1 solo gol subito) è inversamente proporzionale al rendimento nei confini nazionali, dove dopo 11 giornate Simeone ha raccolto solo 21 punti, la media più bassa da quando l’ex Inter e Lazio è sbarcato al Calderon. I baschi della Real Sociedad con questo successo balzano al sesto posto in piena corsa per l’Europa, che manca allo stadio Anoeta dalla stagione 2014/2015.

VALENCIA, ALTRO STOP – Chi è in cattive acque è attualmente il Valencia dell’ex CT Cesare Prandelli, che perde 2-1 con il Celta Vigo di Pepito Rossi (rimasto comunque in panchina) e rimane ad 1 solo punto dalla zona retrocessione. Il cambio di rotta è necessario e potrebbe essere già decisiva la prossima partita, al Mestalla contro il Granada ultimo in classifica, per il destino del tecnico che in caso di mancata vittoria potrebbe essere messo in discussione.

About The Author

Redattore di Dotsport, l'area Calcio è il mio habitat. Studente di Lettere, appassionato di sport, cinema, viaggi e libri. In breve, vedo gente e faccio cose.

Related posts