DIRETTA ASSEMBLEA AZIONISTI JUVENTUS 2016

DIRETTA ASSEMBLEA AZIONISTI JUVENTUS 2016

DIRETTA ASSEMBLEA AZIONISTI JUVENTUS 2016:  Termina la replica in merito al bilancio 2015-16 e con essa la nostra diretta testuale. Grazie per aver seguito l’assemblea azionisti con noi!

ORE 12.54 – Parla Aldo Mazzia:

Pagheremo canone di affitto alla Continassa inferiore a quello attuale. Abbiamo partnership su gestione albergo. Non prevediamo ulteriori investimenti per allargamento stadio. Listiticket: stiamo lavorando ai disservizi.”

Ore 12.36 – Parla Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus Football Club:

“Manca un tassello? Faremo sempre meglio con l’obiettivo di fare il massimo anche con operazioni difficili da concludere. Pogba: la volontà del giocatore di vivere una esperienza diversa ha prevalso. Potevamo permetterci lo stipendio ma avrebbe inciso sugli equilibri dello spogliatoio. Bonus Pogba si attiva per rinnovo o cessione superiore ai 50 milioni.  L’accordo con la società Top Score prevedeva che sino a 90 milioni, 18 milioni, oltre fino a 9 milioni. Totale a Top Score vanno 27 milioni. Il settore giovanile rappresenta fonti di plusvalenze rilevanti. L’obiettivo è creare plusvalenze e generare campioni ma la prima squadra è molto competitiva. Abbiamo 55 giocatori in prestito. Complimenti al Milan, che ha fatto di necessità virtù. Coi giovani non si vince nessun titolo. Non abbiamo età avanzata, creiamo un mix tra anziani e giovani. Cuadrado? Scatta l’obbligo di riscatto di 20 milioni se vinciamo lo scudetto. Zaza: obbligo riscatto alla 14 esima presenza. Coman: magari il Bayern non lo riscattasse. Credo purtroppo non sarà così. I torti arbitrali non devono mai essere un alibi per la Juventus. Calcio femminile: vogliamo la prima squadra.

Ore 12.31Andrea Agnelli prende parola:

“Per quanto riguarda l’indagine sui biglietti e il bagarinaggio nessun dirigente risulta indagato. Juventus collabora attivamente con la procura. Gazzoni Frascara: ricordo che per un accantonamento il cda non prevede rischi né a quantificarli. Juventus è risultata assolta a Napoli per la responsabilità civile. Il consiglio valuta il rischio tra il 5 e il 49%. Stiamo valutando azioni a tutela nei confronti dei giornalisti che hanno rappresentato una realtà diversa.

Ore 12.30 – Prima che parli Andrea Agnelli, 30 secondi di silenzio per la scomparsa di Raffaello Bucci.

Ore 11.10 – Iniziano gli interventi degli azionisti.

Ore 10.50 – Prende la parola l’amministratore delegato Aldo Mazzia, che illustra il bilancio. Viene illustrata la composizione dei ricavi e l’andamento nel quinquennio 2011-2016. Ricavi da stadio stabilizzati intorno ai 50 milioni da tre anni. Lo Stadium ha generato 232 milioni di euro dall’inaugurazione. L’indebitamento finanziario netto si attesta sui 200 milioni, con sensibili previsioni di crescita. L’obiettivo per il 2016-17 è un incremento dei ricavi operativi e risultato utile positivo.

Ore 10.05 – Inizia i lavori il presidente di Juventus S.p.A. Andrea Agnelli:

“Ringrazio tutte le donne e gli uomini che erano qui da maggio 2010 che lavorano nell’ombra. La missione di Juventus è vivere per il successo, non tanto i successi passati ma quelli futuri. Lavoriamo in un settore in forte espansione che non conosce crisi: Liga, Premier, e Bundesliga sono in crescita su diritti tv e sponsorizzazioni, la Cina è entrata nel mondo del calcio e in esso ha individuato uno strumento di crescita. I dati sui diritti tv sono questi: BundesLiga +83%, Premier +71%, Italia +17%. I principali club prendono i maggiori ricavi. Juventus è nel mezzo tra grandi e piccoli e rischia di essere intrappolata. Siamo passati da 172 milioni a 388 nel giro di sei anni. La collettivizzazione dei diritti tv ci ha privato di risorse. Non è accaduto ad esempio in Spagna. In Germania i Lander investono nei club. Juventus punta al mercato cinese e americano. Alla Cina abbiamo dedicato grandissima attenzione quest’anno e ne godremo i frutti nei prossimi anni. Ora tocca al mondo USA. Abbiamo potenzialità significative che ci renderanno competitivi almeno per i prossimi tre anni. SuperLega: nell’interesse di tutti quanti abbiamo raggiunto un accordo con la UEFA ma ci sono spunti per crescere. La Champions League fattura la metà della NFL: giocarla al martedì e al mercoledì sera non aiuta i mercati extraeuropei. La Liga sviluppa 3,6 volte i diritti tv dell’Italia, occorre valorizzare il prodotto tv e saperlo distribuire, serve stabilità in Italia. Impianti sportivi, seconde squadre, riforme dei campionati: i temi li conosciamo, la speranza è quella di non essere una voce fuori dal coro. Ogni club deve avere il sogno di vincere la competizione a cui partecipa grazie alla solidarietà, che è subalterno però alla volontà di innovare.

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Redattore di Dotsport, l'area Calcio è il mio habitat. Studente di Lettere, appassionato di sport, cinema, viaggi e libri. In breve, vedo gente e faccio cose.

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