Lione-Juventus 0-1: la Juventus europea non si ferma più

Lione-Juventus 0-1: la Juventus europea non si ferma più

LIONE (Francia) – E’ stata una gara dura, più di quanto la Juventus potesse immaginare, ma alla fine per la squadra di Massimiliano Allegri è andata bene. Anzi, per come si era messa la gara diremmo che è andata alla grande. La Juventus vince 1-0 sul campo dell’Olimpique Lyone al termine di una gara dominata nei primi venti minuti, poi equilibrata, poi resa favorevole ai francesi anche a causa di alcune discutibili decisioni arbitrali. L’arbitro, il polacco Marciniak, ha infatti permesso ai giocatori francesi di picchiare come fabbri, sorvolando perfino su alcuni gravi episodi che potevano costare rispettivamente un rigore e un’espulsione agi uomini allenati da Genesio. Di contro, invece, il signor Marciniak, non ha lesinato cartellini ai calciatori bianconeri, espellendo a un certo punto Lemina per un doppio giallo, e prima ancora, assegnando un rigore, che c’era, sia chiaro, in favore del Lione.

A quel punto ci ha pensato “il giocatore finito”, quello da pensionare, al secolo Gianluigi Buffon a togliere le castagne dal fuoco, come spesso è accaduto anche in Nazionale: Super Gigi ha parato il penalty, poi ha caricato i compagni e durante la gara, specie dopo lo 0-1 di Cuadrado a un quarto d’ora dal termine, ha compiuto un paio di miracoli degni del più forte portiere della storia senza “se” e senza “ma”. Oltre al portierone azzurro ieri sono piaciuti particolarmente Evra, che nella posizione di centrale di sinistra nella difesa a tre può a parere di chi scrive allungare la sua carriera e fare ancora la differenza, insieme al solito Barzagli, a un combattivo Higuain e a Cuadrado, che al di là della rete decisiva è parso meno confusionario del solito. Ma in generale tutti hanno dato il loro apporto, giocando una gara con piglio sicuro e cercando sempre di imporre il proprio gioco, senza abbattersi mai, anche quando la squadra è rimasta in dieci uomini. Anzi, ci sono stati momenti del match dove sembrava addirittura che a giocare in inferiorità numerica fossero i ragazzi di Genesio. Ed è proprio qui che sta la differenza tra la Juventus e le altre cosiddette big italiane, oltre al numero di campioni schierati da Madama: il carattere, la voglia feroce di vincere, specie quando subisci dei torti o un episodio sfortunato. Non piangersi mai addosso, ma rimboccarsi le maniche e lottare il doppio, per sovvertire ogni pronostico, come direbbe qualcuno, “fino alla fine”.

TABELLINO

LIONE-JUVENTUS 0-1
RETI: Cuadrado al 31′ s.t.

LIONE (3-5-2): Lopes; Yanga-Mbiwa (dal 37′ s.t. Ghezzal), Nkolou, Diakhaby; Rafael, Darder (dal 19′ s.t. Ferri), Gonalons, Tolisso, Morel; Lacazette (dal 26′ s.t. Cornet), Fekir. (Gorgelin, Gaspar, Valbuena, Tousart). All. Genesio.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Evra; Dani Alves (dal 38′ s.t. Benatia), Khedira (dal 30′ s.t. Sturaro), Lemina, Pjanic, Alex Sandro; Higuain, Dybala (dal 24′ s.t. Cuadrado). (Neto, Hernanes, Mattiello, Kean). All. Allegri

ARBITRO: Marciniak (Pol).

About The Author

Giornalista, scrittore e Social Media Editor, è una delle firme storiche di Multiplayer.it. Ma in diciotto anni di attività ha anche diretto il settimanale Il Ponte e scritto per diversi siti, quotidiani e periodici di videogiochi, cinema, società, viaggi e politica. Tra questi Microsoft Italia Tecnologia, Game Arena, PlayStation Magazine, Kijiji, Movieplayer.it, ANSA, Sportitalia, TuttoJuve e Il Fatto Quotidiano. Fa parte di Giornalisti Senza Frontiere ed è spesso impegnato in scenari di guerra come la Siria e la Libia.

Related posts