Udinese – Lazio 0-3: Doppio Immobile e Keita decidono il match

Udinese – Lazio 0-3: Doppio Immobile e Keita decidono il match

 

UDINESE – LAZIO 0-3 – Una Lazio tutt’altro che immobile. Un Immobile molto mobile. Un Keita ritrovato. Con questi ingredienti a disposizione, Simone Inzaghi nel secondo anticipo della settima giornata di Campionato affonda l’Udinese di Iachini con un netto 0-3.
Un’Udinese ferma ai blocchi e mai realmente in partita, arroccata per la maggior parte del match dietro la linea della palla: bianconeri così brutti da essere fischiati dalla Dacia Arena. Fischi che fanno scendere preoccupazione sul futuro della panchina di Iachini.

LA PARTITA – Complice un Lukaku che soffre le incursioni laterali dei bianconeri che giocano solo su lanci lunghi, le prime due occasioni passano per Kone e Badu, anche per sviste della retroguardia biancoceleste.
Ma la regola del “goal sbagliato, goal subìto” si staglia al Dacia e al 26esimo é Immobile che di testa sblocca il risultato e porta i biancocelesti in vantaggio. Il primo tempo si chiude con altre due disattenzioni della difesa laziale che potevano costare cari: prima un pericoloso tiro dalla distanza di De Paul, poi un Badu che spreca in area e non sfruttando l’ennesimo regalo di Lukaku.
Il secondo tempo comincia con il raddoppio della Lazio. Felipe Anderson detta i tempi e dà una palla perfetta a Keita che raccoglie il pallone e batte Karnezis. Il 3-0 di Immobile arriva al 16′: Parolo, Lulic e Immobile. Triangolo perfetto che si chiude con il destro vincente dell’ex attaccante granata. La palla varca la linea di porta e scattano i fischi dei tifosi bianconeri. Sul finale una Udinese anche sfortunata: prima un colpo di testa di Zapata su cui Strakosha si supera deviando la conclusione; poi il portiere albanese si ripete su Perica deviando in angolo. Mentre Leitner entra in campo facendo il suo esordio in serie A, i tifosi dell’Udinese lasciano lo stadio per protesta.
Il settore biancoceleste canta: in attesa dei risutati di oggi la Lazio vola al terzo posto accanto al Chievo e sotto le sole Juventus e Napoli. Aspettando gli altri verdetti c’è solo da sorridere.

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