Il giocattolo Samp si è incrinato: dal rigore di Totti 4 KO immeritati

Il giocattolo Samp si è incrinato: dal rigore di Totti 4 KO immeritati

Sembrerebbe che da quel rigore di Totti (a proposito auguri al capitano giallorosso per i suoi 40 anni) al 94′ di Roma-Sampdoria dell’11 settembre, in casa blucerchiata si sia rotto qualcosa. Ebbene sì, la Samp arrivò alla terza giornata all’Olimpico con 6 punti e in vantaggio sulla Roma per 2 a 1 a fine primo tempo, poi dopo quella sconfitta, sono arrivate 4 ko consecutivi e ora la Samp da capolista si trova solamente ad un punto dalla zona retrocessione.

Un campanello d’allarme per Giampaolo, che va detto, ha anche affrontato 3 trasferte su 4 partite e perso in casa in maniera immeritata con il Milan.

Sembra che la magia di Totti abbia stordito i doriani, come coinvolti da quel rigore in un vortice senza uscita, con gli attaccanti, Muriel e Quagliarella, che proprio da quella partita in Capitale hanno perso la verve che li aveva accompagnati fin lì, quando si stava espugnando l’Olimpico, ma poi arrivò il temporale.

Una Sampdoria, tra l’altro, beffata quasi sempre nel finale: tralasciando il 2-0 patito a Bologna nel turno infrasettimanale, dove la sconfitta fu netta, i ko come detto con Roma, Milan e l’ultimo ieri sera a Cagliari sono molto bugiardi. Gli uomini di Giampaolo meritavano almeno un pareggio in tutte le gare citate, ma probabilmente l’incapacità di gestire palla e la tensione finale della gara è costata carissimo ai blucerchiati, che hanno perso punti preziosi proprio sulla sirena finale del match.

Certo, se poi ci si mette la sfortuna e infortuni clamorosi come quelli di Viviano sul 2-1 del Cagliari di Melchiorri, allora la spiegazione del calo Samp è tutta lì: manca un po’ di serenità e consapevolezza nei propri mezzi.

Tecnicamente, la squadra non ha nulla da invidiare a compagini di metà classifica, con un attacco esplosivo, un centrocampo inventivo e una difesa non disastrosa. Infatti, queste qualità le aveva dimostrate nelle prime due giornate, dove erano arrivate due belle vittorie. Poi, la luce si è spenta a Roma, come se quel rigore di Totti, anche molto contestato dai doriani, avesse lasciato qualcosa nelle menti dei calciatori.

Non tutto è perduto, anzi, tutto può essere ricostruito, ma domenica arriva un esame importante al Ferraris. A Genova ci sarà il Palermo, che ha un punto in meno della Samp, ma che è in ripresa. Un passo falso contro i siciliani potrebbe riversare la stagione sotto ombre negative e Giampaolo potrebbe essere messo in discussione. Come sempre sarà il campo a parlare, e se è come la pensiamo noi, presto la maledizione del rigore di Totti abbandonerà l’ambiente Sampdoriano per lasciare posto al sereno.

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Studio lettere, amo scrivere e sogno di diventare giornalista. Seguo lo sport a 360°, vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e collaborazioni con importanti testate giornalistiche, dove ho trattato anche altri argomenti non sportivi.

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