Empoli: non basta l’orgoglio, all’Olimpico risultato bugiardo

Empoli: non basta l’orgoglio, all’Olimpico risultato bugiardo

É andata in scena ieri, allo Stadio Olimpico di Roma, la sfida tra Lazio ed Empoli. Un match che ha visto i toscani perdere con un netto 2-0, un risultato che tuttavia non rende onore alla partita vivace realizzata dagli ospiti, che hanno solo la colpa di aver costruito tanto ma finalizzato poco.

Difatti l’Empoli, con un’insolita maglia fluo color arancio, per lunghi tratti della gara ha provato ad imporre il proprio gioco agli avversari che, dopo essere passati in vantaggio con Keita al 29′, sono riusciti ad incassare perfettamente le avanzate dei ragazzi di Martusciello e a chiudere i conti allo scadere del secondo tempo con il goal di Lulic. E proprio il senegalese Keita Balde è stata la vera spina nel fianco della squadra toscana, rea di averlo lasciato sempre troppo libero, come in occasione del primo goal biancoceleste dove, dopo un cross di Felipe Anderson dalla destra messo fuori dalla difesa, l’attaccante ha avuto tutto il tempo di stoppare il pallone e prendere la mira per realizzare il goal del vantaggio. Poco prima dell’intervallo, l’Empoli ha avuto l’occasione per rientrare negli spogliatoi col risultato in parità grazie ad un interessante cross dalla sinistra che però Gilardino non è riuscito a concretizzare.

La traversa colpita ad inizio secondo tempo da Pucciarelli è stato il prologo di un secondo tempo d’assedio da parte dell’Empoli, che ha cercato in ogni modo di annullare il vantaggio laziale difeso con le unghie e con i denti dai padroni di casa. Al 90′ arriva la doccia fredda per l’Empoli, Lulic realizza il raddoppio con un colpo di testa dopo essere stato lasciato totalmente solo dalla difesa empolese. La Lazio mette così la parola fine ad una partita sofferta e vinta anche grazie alla buona prestazione del portiere Strakosha.

L’Empoli, aspettando i posticipi di Crotone, Atalanta e Cagliari, vede rendersi più complicata del previsto una salvezza che sarebbe storica per un club che mai è riuscito nell’impresa di avere una permanenza di tre anni consecutivi in Serie A. Da segnalare anche l’infortunio di Barba, sostituito al 33′ e per il quale si aspettano aggiornamenti.

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