Empoli-Inter: commento ed analisi della gara

Empoli-Inter: commento ed analisi della gara

35′ minuti da incubo da parte dei padroni di casa che segnano una bella partita con buone occasioni da ambe le parti. Come con il Torino la partenza dei toscani è pessima, ma nei granata non c’era in campo un certo Mauro Icardi. Proprio lui mette subito la partita sui binari giusti per la squadra di De Boer, realizzando due reti in 17′.

Troppi errori da parte dell’Empoli che perde palloni velenosi e commette gravi errori difensivi, come in occasione del primo gol lasciando troppo spazio a Candreva per crossare e soprattutto ad Icardi per insaccarla da pochi metri. Copione che si ripete poco dopo, palla persa e difesa aperta. Joao Mario non si fa pregare e verticalizza di prima tra i due difensori centrali, dove si inserisce ancora il bomber argentino che con un piattone sul primo pallo firma la doppietta. Non contento l’Empoli continua a giocare col fuoco, malinteso a centrocampo con la palla che arriva di nuovo ad Icardi. Il nerazzurro si invola ma Skoruspski è bravo nella tempestiva uscita e salva i toscani.

Parte finale del primo tempo con segni di ripresa, Dimarco arriva due volte al tiro con il mancino ma Handanovic è pronto e para. Il secondo tempo inizia meglio per gli uomini di Martusciello, dopo un episodio dubbio di D’Ambrosio su Pucciarelli in area di rigore l’Empoli riesce a creare qualche buona manovra offensiva. Miranda salva su Pucciarelli, Maccarone spreca. Eder non trova la porta sul cross dopo una cavalcata di Perisic. Nel finale ci provano ancora Marilungo e Pucciarelli, ma senza esito. Finsce 0-2.

Sconfitta che brucia per gli azzurri, gara giocata alla pari se non per la prima mezz’ora. Atteggiamento troppo timido da non ripetersi, soprattutto contro squadre con certe individualità.  Passo indietro rispetto agli ultimi due risultati ottenuti. Buono l’atteggiamento , si è cercato il gol fino al 95′. Non è arrivato come spesso accade all’Empoli in questo periodo. Reaprto offensivo ancora a secco e fischi verso Saponara mentre esce dal campo, da lui ci si aspetta di più ma non bisogna attribuire le colpe al talentuoso trequartista. Non tutto da buttare in questo match ora ce ne saranno di altrettanto complicati, come il prossimo contro la Lazio. Ripartire subito forte è l’imperativo, prendendo quanto di buono è stato fatto ieri sera.

About The Author

Related posts