Super Rugby riduce le squadre?

Super Rugby riduce le squadre?

Il controverso sistema delle finali rimarrebbe inalterato

In una riunione tra i vertici del Super Rugby di oggi si sarebbe parlato di una riduzione

Come riportato da stuff.co.nz, il numero di squadre potrebbe scendere dalle attuali 18 – appena introdotte nella stagione 2016, a 16 con la cancellazione di un’australiana e una sudafricana.

Giusto non toccare il numero di squadre neozelandesi, sono i più forti e hanno talento da vendere, meritano cinque franchigie, e giusto un ritocco in Australia, solo due squadre realmente competitive a stagione negli ultimi anni, Force mai in corsa in dieci anni e Rebels in cinque di esistenza.
Corretto anche un ritocco del numero di sudafricane, con i Kings in fallimento e un rendimento poco costante delle Cheetahs, è chiaro che non c’è talento sufficiente per sei squadre. Fa rabbia che tutta la riforma del Super Rugby sia proprio partita dalla pretesa geo-politica del Sud Africa di avere sei formazioni in pianta stabile nel Super Rugby.

Nonostante i risultati ben al di sotto delle previsioni nella stagione inaugurale, gli argentini meritano il proprio posto, l’unico problema è la distanza tra Buenos Aires e il resto delle sedi del Super Rugby che costringe tutti agli straordinari.

Meno chiara la posizione dei Sunwolves in Super Rugby. Qui la logica è puramente commerciale, il Giappone e Singapore (seconda sede della squadra) portano soldi, e ben vengano.

Resta sempre scandalosa la mancanza di una squadra del pacifico, ma qui il problema è inverso, se il Giappone porta poco talento ma molti soldi, il pacifico porta enorme talento, al quale Australia e Nuova Zelanda non vogliono rinunciare, ma pochissimi soldi.

Finali

Il capitolo finali è il più doloroso, la complicatissima formula adottata nel 2016 ha fatto arrabbiare tutti, e diciamolo chiaramente, serve solo a garantire gli ingressi ai botteghini in Sud Africa.
Non premia il gioco espresso in campo. Non premia le squadre più forti. Ma cambiare il sistema è impossibile, nessuno nella SANZAAR accetterebbe di avere quattro finali giocati in Nuova Zelanda e nessuna nelle altre nazioni.

Futuro

Prevedere cosa succederà oltre all’eliminazione di una squadra sudafricana, i Kings, è difficile. Il formato a 17 non piace a nessuno e tra le squadre a rischio, i Force sembrano i messi peggio, per ora a salvarli è la posizione strategica di Perth a metà strada tra la costa est dell’Australia e il Sud Africa, che ne fa una logica tappa nei viaggi tra Oceania e Africa.

Il cuore direbbe di mettere su una squadra nel pacifico con sede nelle Isole Figi, altra tappa di mezzo tra Oceania e Sud America. Ma il cuore non paga gli incassi.

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Corrispondente da Melbourne - Australia. Maniaco di rugby, appassionato di ogni sport

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