Atalanta: l’analisi della rosa e i probabili schieramenti

Atalanta: l’analisi della rosa e i probabili schieramenti

Il saldo economico di questa sessione di calciomercato per l’Atalanta è stato positivo (+9 milioni),  bisogna valutare se questa “positività” si rifletterà sul campo.

Partendo dagli estremi difensori, nella giornata di ieri è stato ufficializzato Etrit Berisha. Il portiere albanese proveniente dal Carpi sarebbe dovuto essere il sostituto di Sportiello, in direzione Firenze. Infatti quest’ultimo era sulla lista dei partenti dopo le tensioni degli ultimi giorni con Gasperini che lo ha criticato per mancanza di concentrazione. Tuttavia la distanza tra i due club non era risanabile in un solo giorno e la trattativa è sfumata. Bisogna capire chi sarà il titolare per Gasperini, con Berisha leggermente avvantaggiato. Altri due portieri in rosa: l’esperto Davide Bassi e il giovane Stefano Mazzini.

Gli arrivi di Zukanovic e Konko hanno sicuramente migliorato il reparto difensivo, il quale tuttavia non sembra ancora pronto per la difesa a 3. Infatti Zukanovic e Toloi sono gli unici adatti al livello della Serie A. Raimondi e Masiello nelle prime giornate hanno dimostrato le loro lacune, con Caldara ancora acerbo per una maglia da titolare. Sulle fascie invece il livello è buono, con Konko e Conti a destra e Dramè e Spinazzola a sinistra. Per completare il reparto e giocare con la difesa a 3, sarebbe stato necessario un altro difensore centrale di livello.

A centrocampo, i giovani Kessiè e Grassi potranno essere le rivelazioni della stagione se utilizzati. Insieme a Carmona, Kurtic e Migliaccio formano un buon centrocampo, con varie alternative tattiche. Gasperini potrà optare per una mediana a 2, con la coppia Kessiè-Kurtic che non ha sfigurato contro la Lazio. Utilizzabile anche un centrocampo a 3, con Kessiè e Grassi mezz’ali e uno tra Kurtic e Carmona in mezzo.

Buono il livello degli esterni, con l’affermato Papù Gomez e le promesse D’Alessandro e Cabezas. In estate Gomez è stato cercato da molte squadre, tra cui Sassuolo e Milan, ma ha sempre dimostrato la sua volontà di rimanere a Bergamo. D’ Alessandro è stato uno delle poche note positive dell’inizio di stagione, dimostrando qualità tecniche ed impegno. Infine Bryan Cabezas ha già dimostrato nella scorsa Libertadores di avere ottime qualità nonostante la giovane età. Per completare il reparto sarebbe stato utile un altro esterno, con il solo Spinazzola come alternativa ai tre sopracitati.

Il reparto offensivo è composto dalle 4 P: Paloschi, Pinilla, Petagna e Pesic. Un po’ tantini, se Gasperini dovesse continuare a 3 davanti con una sola punta centrale. Paloschi è stato il secondo acquisto più costoso della storia della Dea, e molto probabilmente sarà il titolare. Petagna ha esordito segnando contro la Lazio, ma non sembra pronto ad una maglia da titolare. Così come Pesic, 8 gol in 57 partite in Francia non sono proprio un ottimo biglietto da visita. Il caso-Pinilla invece è stato centrale in tutta l’estate neroazzurra. La punta cilena e Gasperini non hanno un ottimo rapporto dai tempi di Genoa e anche a Bergamo sono entrati subito in conflitto. Nel corso del calciomercato è stato accostato a più squadre (Genoa, Palermo e Sassuolo), ma alla fine è rimasto all’Atalanta.  Se Pinilla e Gasperini saranno in grado di ricominciare, il cileno potrebbe diventare un protagonista della stagione.

Le lacune principali appaino in difesa, inadatta ad uno schieramento a 3. Tuttavia se Gasperini dovesse continuare col 3-4-3 la formazione ideale potrebbe essere:

3-4-3:

Sportiello/Berisha

                Raimondi – Toloi – Zukanovic

Conti              Kurtic                Kessie/Grassi               Dramè

                D’Alessandro – Paloschi  – Gomez

Il 3-5-2, invece, potrebbe risultare più difensivo sfruttando le qualità del centrocampo. I due terminali offensivi potrebbero essere due prime punte (Paloschi-Pinilla) o una prima e una seconda punta (Paloschi-Gomez).

3-5-2:

Sportiello/Berisha

                Raimondi – Toloi – Zukanovic

Conti         Grassi       Kurtic            Kessie                   Dramè

                Paloschi               Pinilla/Gomez

Se si optasse per una difesa a 4, le due alternative migliori sarebbero il 4-3-3 e il 4-4-2. Il 4-4-2 in particolare permetterebbe sia di sfruttare gli esterni che la finalizzazione delle due prime punte. Tuttavia sarebbe necessario uno sforzo collettivo per non risultare troppo scoperti.

4-4-2

Sportiello/Berisha

Conti                     Toloi – Zukanovic                            Dramè

D’Alessandro       Kurtic    Kessie/Grassi                 Gomez

                Paloschi               Pinilla

 

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