Inter, la pazienza è la virtù dei forti

Inter, la pazienza è la virtù dei forti
Photo Credit To YouTube, F.C. Internazionale

Un punto nelle prime due giornate di campionato contro Chievo e Palermo non era certo ciò che si aspettavano i tifosi dell’Inter ma dopo il ribaltone sulla panchina nerazzurra con l’avvicendamento Mancini-De Boer non ci si poteva certamente aspettare un’Inter tutta gol e spettacolo.

I nerazzurri arrivano alla sosta per le Nazionali con un distacco notevole dalla Juventus (-5 punti) e da tutte le altri grandi: -3 da Napoli e Roma, -2 da Milan, Lazio e Fiorentina. Un gap di sicuro non gradevole ma ricordiamo che all’inizio della passata stagione partendo con cinque vittorie di fila accumulando un bel vantaggio su tutte le rivali servì a poco se non a illudere tifosi e ambiente. E allora ciò che viene spontaneo pensare è: avere pazienza, lavorare duramente e i risultati arriveranno.

Gli ingredienti ci sono tutti: un allenatore che ama il bel calcio dando spazio ai giovani, giocatori di livello arrivati dal mercato (Candreva, Joao Mario e Gabigol), tifosi che sono a supporto della squadra (lo scorso anno la San Siro nerazzurra fu lo stadio mediamente più riempito) e una società che ha obiettivi importanti.

Ma come tutti i progetti vincenti ci vuole tempo. Si viene come detto da un cambio repentino di allenatore ma soprattutto da un cambio societario, aspetti che richiedono inevitabilmente tempo per amalgamare le varie componenti. Ma soprattutto come in ogni cosa ci vuole anche un po’ di fortuna, quella che ad esempio non è girata contro il Palermo… 

E allora ad Appiano non resta che lavorare, allenarsi e saper aspettare. Con pazienza.

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Appassionato di calcio fin da bambino, ma oltre che per il pallone ho il cuore in gola anche ad ogni partenza di un GP di Formula 1. Enjoy DotSport!

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