Torino-Bologna: un Belotti monumentale tritura il Bologna, primi punti per Miha

Un Toro sceso in campo con la voglia di mordere il campo ed archiviare la pratica al più presto ha annientato un Bologna oltremodo deludente, che ha confezionato una prova che definire scialba è un eufemismo. Mihajlovic si può quindi già iniziare a dire soddisfatto dello spirito del suo Toro e dello spirito propositivo che i granata han dimostrato in queste prime due gare. Inoltre, da segnalare i sette gol realizzati in appena due partite (con due rigori sbagliati per giunta). Il reparto offensivo si sta quindi effettivamente rivelando il fiore all’occhiello dell’intera squadra.

Fin da subito l’andazzo della partita è piuttosto chiaro: Torino che gestisce il pallone, Bologna unicamente impegnato nell’agire di rimessa ed approfittare di qualche momentaneo svarione degli avversari. L’infortunio di un Ljajic ancora acciaccato, anziché penalizzare l’estro offensivo dei granata, getta in campo un Martinez assatanato. Le sue folate esterne fanno impazzire Krafht e sono un costante pericolo per Mirante.

 Belotti appare in condizioni strepitose fin dal primo minuto, andando a lottare su ogni pallone e seminando il panico tra la difesa felsinea con movimenti che i due centrali falliscono a leggere. Se a poi ci si aggiunge il killer instinct da grande centravanti, si ha un giocatore completo. Nel primo e nel quinto gol finalizza nel migliore dei modi l’azione costruita dalla sua squadra, nella seconda rete aggredisce bene la profondità su una rimessa lunga di De Silvestri e vince alla grande il duello fisico con Oikomonou (per la verità, una costante di tutta la partita). Questo gol è fondamentale, perché riporta il Torino in vantaggio dopo l’immediato pareggio di Taider, nato da un brutto errore di Baselli a centrocampo.

Nella ripresa, il Bologna non riesce ad opporre la minima reazione. Inoltre, il Toro sbaglia ben poco, di conseguenza i giocatori di Donadoni hanno non hanno situazioni favorevoli a cui aggrapparsi. Vives continua a dominare il centrocampo, Baselli migliora rispetto ad uno scialbo primo tempo e i due centrali difensivi gestiscono senza problemi i pochi pericoli. Dopo il gol di Martinez, un brutto errore di Pulgar in mezzo al campo fa nascere un contropiede che si conclude col gol di Baselli. Nel finale, Belotti prima sbaglia un rigore – nato da un fallo gratuito di un Pulgar poco lucido – e poi realizza la tripletta raccogliendo un preciso passaggio di Molinaro imbeccato dal solito geniale Vives.

Grazie a una prestazione monstre, il Toro centra i primi punti del campionato. Un nuovo passo falso, soprattutto dopo le recenti vicissitudini di mercato, avrebbe creato diverse preoccupazioni nell’ambiente granata. Ed invece, si sono già sentiti i primi cori della curva per Sinisa, da un tifo che ha salutato con un forte applauso la prestazione dei propri beniamini. Tante preoccupazioni invece per Donadoni: per quanto si giocasse su un campo difficile, appare inspiegabile la passività con cui i suoi uomini sono scesi in campo. Tante difficoltà difensive, attacco mai pericoloso e sostanziale incapacità di costruire qualcosa a centrocampo. C’è da lavorare.

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