Atalanta-Lazio: la cronaca e le interviste nella serata delle prime volte!

Atalanta-Lazio: la cronaca e le interviste nella serata delle prime volte!

LA CRONACA DEL MATCH:

L’Atalanta parte fortissimo con la traversa di Paloschi all’8’. Azione di contropiede tipica delle squadre di Gasperini con Spinazzola che la gioca in area a Paloschi, difesa della palla e tiro a botta sicura che c’entra la in pieno la traversa. Tuttavia al 15’ passa in vantaggio la Lazio con un diagonale preciso di Immbile, al suo esordio in maglia biancoceleste. Immediata la reazione dell’Atalanta che va vicina al pareggio con un tacco di Kessie in area su assist di Dramè. Raddoppio della Lazio al 20’ con il colpo di testa di Hoedt sulla punizione di Biglia, non perfetto Sportiello. Il 3-0 arriva al 34’ con Lombardi che butta in rete la respinta corta di Sportiello su Immobile. Fase difensiva atalantina rivedibile, con troppi spazi liberi sfruttati magistralmente dai contropiedi laziali. Quattro minuti di recupero a causa dell’infortunio di Dramè. Al 46’ colpo di testa di Spinazzola fuori di poco.

Il secondo tempo inizia con una ghiotta occasione per l’Atalanta. Il Papu Gomez calcia a botta sicura, ma il tiro viene parato perfettamente da Marchetti. Portiere laziale molto meno preciso al 63’, quando si lascia trafiggere sul suo palo dal destro di Kessie. Il giovane centrocampista sigla anche la rete del 3-2 con una precisa ribattuta sul tiro di Kurtic. Assedio atalantino per tutto il secondo tempo, fino al gol di Cataldi all’89’ con un colpo ravvicinato su assist di Basta. Partita che sembra chiusa, ma al 91’ Petagna riapre tutto con l’ennesimo tap-in della serata. La partita termina 3-4 per la squadra di Mister Inzaghi.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI:

«Abbiamo compromesso la partita con qualche errore ma anche con qualche atteggiamento “eccessivo” in fase di possesso, concedendo qualche contropiede di troppo alla Lazio. Probabilmente non sono stato bravo io a far capire ai ragazzi di non cadere in questa trappola».

Queste le parole di Mister Gasperini ai microfoni Sky che riassumono al meglio l’andamento della partita di ieri. Fase difensiva da rivedere, troppi ampi spazi lasciati ai contropiedi avversari e movimenti apparsi non ancora perfettamente compresi.  Possesso palla fortemente a favore dei bergamaschi (69%), che sono stati colpiti dalle veloci ripartenze guidate dal tridente offensivo laziale. Percentuale di realizzazione  del 67% per i biancocelesti, con 4 gol su 6 tiri, dimostrazione della concentrazione e qualità avuta.

«Per il resto – ha aggiunto -, abbiamo creato tante occasioni e siamo stati protagonisti di una grande reazione nella ripresa. La sensazione è che per come è andata la partita l’abbiamo regalata noi».

Nonostante il risultato, è indiscutibile la buona prestazione dell’Atalanta. In particolare quella di D’Alessandro e Spinazzola che hanno spesso messo in difficoltà Lukaku e Basta. Da sottolineare anche l’esordio in Serie A di Kessiè, autore di una doppietta e di una partita di alto livello. In generale ieri è stato il match delle “prime volte”: 5 su 6 giocatori in rete hanno segnato il loro primo gol per la loro squadra in Serie A. Per la Lazio a segno per la prima volta Immobile e Lombardi, al loro esordio in biancoceleste, e Hoedt, già a segno nella scorsa stagione, ma in Europa League. Oltre alla doppietta del “wonderkid” Kessiè, primo gol per Petagna con la maglia neroazzurra. Per l’Atalanta esordio in Serie A di Zukanovic e Paloschi, sfortunato nel colpire la traversa nei primi minuti del match. Prestazione negativa per Conti, poco nel gioco e ammonito, e per tutto il reparto arretrato. In particolare brutta serata per Sportiello, apparso poco concentrato, probabilmente a causa delle voci di mercato che lo circondano.

«Siamo andati al di là delle aspettative. Abbiamo preparato bene la partita, siamo stati subito veloci e abbiamo fatto un primo tempo perfetto. Poi, dopo aver preso un gol balordo abbiamo sofferto. Ma abbiamo sofferto tutti assieme, con grande spirito di sacrificio da parte di tutti”

Le parole di Mister Inzaghi sottolineano ancora una volta la qualità del primo tempo laziale. Le veloci ripartenze occupando ogni spazio libero concesso, hanno dimostrato la bravura del tecnico e dei suoi giocatori nello sfruttare i punti deboli degli avversari. Partita di sacrificio per i 3 centrocampisti, Parolo, Biglia e Milinkovic-Savic, che hanno dovuto spesso arginare l’azione neroazzurra in inferiorità. Da rivedere la prestazione di Lukaku, apparso in difficoltà contro D’Alessandro. Come già sottolineato, ottima prestazione del tridente offensivo. L’unico a non trovare il gol è stato Kishna, che ha dimostrato comunque buonissime qualità tecniche. Non si può non spendere due parole sul giovane Lombardi. Esterno classe 95’, cresciuto nel settore giovanile laziale e  per tutta l’estate vicino a squadre di Lega Pro, a causa dello “scandalo” Keita, Inzaghi lo fa esordire in Serie A e ripaga il tecnico con il gol del momentaneo 0-3. Che sia di buon auspicio per altri giovani italiani.

 

 

 

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