Amarcord, Chievo-Inter: la notte degli ex e degli addii

Amarcord, Chievo-Inter: la notte degli ex e degli addii

La nostra marcia di avvicinamento a Chievo-Inter prosegue, dopo avervi fornito in anteprima le probabili formazioni nei giorni scorsi, rivivendo uno dei precedenti più importanti nella storia di questa sfida. Facciamo un passo indietro, risalente a due stagioni fa. Ultima giornata di campionato, 18 maggio 2014, allo stadio Bentegodi di Verona si affrontano Chievo-Inter, incontro con poche ambizioni per entrambe le squadre.

I clivensi infatti hanno raggiunto la salvezza, mentre i nerazzurri, guidati da Walter Mazzarri, dovranno accontentarsi di un deludente quinto posto. Tuttavia, difficilmente questo match sarà dimenticato dal club meneghino: è l’ultima apparizione ufficiale di Milito, Cambiasso, Samuel, ma soprattutto di Javier Zanetti che, dopo la passerella di San Siro contro la Lazio, si congeda anche in trasferta. Mazzarri si affida al consueto centrocampo a tre, lanciando dal primo minuto un Taider smarrito e proponendo dal primo minuto l’inedito tandem d’attacco, Milito-Botta.

Il Chievo dal canto suo, guidato da Corini, vuole chiudere la stagione al meglio davanti ai propri tifosi e va subito vicino alla rete con un bel colpo di testa di Paloschi che si stampa sulla traversa. Inter non pervenuto, anzi è il club scaligero a sfiorare la seconda rete con un bel tiro di Lazarevic, questa volta sul palo interno. Proprio però nel momento migliore dei clivensi, arriva il vantaggio interista: punizione dalla destra di Taider, pasticcio della difesa e destro al volo di Andreolli che, in quanto ex, non esulta.

Nella ripresa Corini lancia nella mischia Victor Obinna, anch’egli ex per una militanza poco fortunata nell’Inter. Al ventottesimo minuto il meritato pareggio del Chievo: fuga solitaria del fantasista nigeriano che approfitta di uno svarione della difesa nerazzurra e supera Carrizo con freddezza. Le squadre sembrano accontentarsi nel pari, ma proprio quando sembra che il risultato sia già scritto, è ancora una volta Obinna a raddoppiare con un tiro da lontano che sorprende Carrizo. Finisce dunque 2-1: applausi per il Chievo che termina dignitosamente un altro campionato e per i senatori dell’Inter che lasciano tra le lacrime e standing-ovation di tutto il Bentegodi.

CHIEVO-INTER 2-1
CHIEVO (5-3-2):
Squizzi 6; Frey 6, Bernardini 6, Dainelli 6 (27′ st Obinna 8), Dramé 6,5, Rubin 6; Bentivoglio 6,5, Radovanovic 6 (17′ st Kupisz 6), Hetemaj 6 (41′ st Calello sv); Paloschi 6,5, Lazarevic 6,5. A disp: Agazzi, Moschin, Dos Santos, Guana, Cesar, Paredes, Guarente, Brighenti, Stojan. All. Corini

INTER (3-5-2): Carrizo 6; Campagnaro 6 (1′ st Ranocchia 5,5), Cambiasso 6, Andreolli 6,5; Zanetti 6, Kovacic 6,5 (37′ st Guarin sv), Taider 6 Alvarez 5,5, D’Ambrosio 6; Milito 6, Botta 6 (40′ st Bonazzoli). A disp. Castellazzi, Jonathan, Samuel, Rolando, Nagatomo, Kuzmanovic, Hernanes, Polo, Icardi. All. Mazzarri

ARBITRO: Manganiello

MARCATORI: 41′ Andreolli (I), 28′ st Obinna (C), 45′ st Obinna (I)

AMMONITI: Frey, Dramé (C), Andreolli (I)

About The Author

Barlettano, classe 1997, frequenta il Liceo Classico "Casardi" e sogna di diventare un giornalista sportivo. Collabora anche con la testata, Voci di Sport.

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