Le 5 cose che non sapevi su Karol Linetty

Le 5 cose che non sapevi su Karol Linetty

5 COSE CHE NON SAPEVI SU KAROL LINETTY – Andiamo alla scoperta del 21enne centrocampista polacco, ultimo acquisto della Sampdoria del patron Ferrero, il quale è riuscito a strapparlo con una cifra pari a 3,5 milioni di euro alla concorrenza di diverse squadre di Premier, tra cui Tottenham e Manchester City.

PRESENZE IN NAZIONALE – Polonia: terra di talenti. L’emergente calcio dell’est sta sfornando negli ultimi anni prospetti estremamente interessanti, molti di essi poi si affermano proprio nella nostra penisola a conferma di quanto questa sorta di improvvisata affiliazione stia portando frutti rilevanti. Zielinski e Salamon sono solo gli ultimi della lista, Milik quest’anno cercherà di sostenere l’eredità lasciata a Napoli dal Pipita, mentre Linetty si candida al ruolo di possibile rivelazione della prossima Serie A. Sono pochi infatti i calciatori classe ’95 che possono vantare dopo la consueta trafila tra le varie selezioni giovanili la bellezza di 10 presenze nella Nazionale maggiore, una convocazione agli Europei appena disputati (pur non essendo mai chiamato in causa) ed il lusso di aver siglato una rete all’esordio nell’amichevole contro la Norvegia del 14 gennaio 2014.

CON IL KOLEJORZ NEL CUORE – Arrivato al Lech Poznan a soli 15 anni, Karol ha gradualmente scalato le gerarchie divenendo un Kolejorz a tutti gli effetti (un Ferroviere, soprannome affibbiato alla squadra in quanto la società fino al 1994 è stata legata alle Ferrovie dello Stato polacche). Ha esordito 17enne in prima squadra il 2 novembre 2012 in Ekstraklasa, dalla stagione successiva è diventato un elemento imprescindibile dello scacchiere polacco realizzando gol preziosi ed assist decisivi anche nelle competizioni europee, ha deciso infatti la Supercoppa polacca 2015-2016 ed il quarto turno di qualificazione alla Champions League dello scorso anno.

COCA COLA CON LEWANDOWSKI – Ma Linetty fino ai 15 anni era un ragazzo come tanti, nato il 2 febbraio 1995 nel comune rurale di Znin ed iscritto alla scuola calcio di provincia del Sokół Damasławek. La svolta è arrivata quasi per caso, in un talent calcistico organizzato dalla Coca Cola, con ospite d’eccezione proprio il calciatore polacco più forte in circolazione, Robert Lewandowski. Gli osservatori del Lech lo hanno notato e selezionato tra centinaia di ragazzini, Karol alla fine è stato premiato proprio dall’attaccante del Bayern Monaco, il quale lo ha poi ritrovato con piacere dopo 4 anni come compagno di Nazionale.

CONTROPIEDISTA VECCHIO STAMPO – Centrocampista completo come pochi, abile con entrambi i piedi ed indistintamente sia in fase di interdizione che in fase di costruzione. Il piatto forte della casa sono le progressioni palla al piede, Karol è sempre il primo ad imbastire i contropiedi, caricandosi sulle proprie spalle il peso della squadra, gestendo il pallone con sapienza, rallentando ed accelerando il gioco a seconda delle esigenze, rivelando una consapevolezza dei tempi di passaggio e di inserimento invidiabile che lo rende perfetto per il nostro campionato.

MENTALITÀ VINCENTE – Il pupillo di Zibi Boniek ha due polmoni d’acciaio, è dotato di una buona fisicità nonostante i soli 176 cm, e grazie alle sue innate duttilità ed intelligenza tattica può giocare in qualsiasi ruolo della metà campo. I pochi limiti legati alle conclusioni e ai cambi di gioco verranno facilmente superati dopo un breve ed immaginabile breve periodo di ambientamento grazie alle encomiabili tenacia, grinta e disposizione al sacrificio.

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