Superlega: diverse pretendenti a caccia di Modena

Superlega: diverse pretendenti a caccia di Modena

Con la pubblicazione dei calendari e con la fine del volley mercato, si sta pian piano delineando la nuova Superlega 2016/2017 che prenderà il via il prossimo 2 ottobre. Obiettivo principale per le altri tredici squadre partecipanti al massimo campionato è quello di porre fine allo strapotere di Modena, protagonista, nello scorso anno, con la conquista di tutti e tre i titoli nazionali.

Il club gialloblu parte, ovviamente, con i favori del pronostico, nonostante diversi interpreti della scorsa stagione si siano accasati altrove. Partiamo innanzitutto dal tecnico che sarà Roberto Piazza al posto del plurititolato Angelo Lorenzetti, passato a Trento. In cabina di regia non ci sarà più Bruno de Rezende, considerato il miglior interprete di questo ruolo, tornato in patria in compagnia del forte centrale Lucas Saatkamp. Per rimpiazzarli, la dirigenza emiliana ha deciso di puntare sulla qualità nel palleggio di Orduna, prelevato da Padova e sull’esplosività di Le Roux, titolare inamovibile della Nazionale francese, l’anno scorso in forza ad Ankara. Lo starting-six dei campioni d’Italia per la prossima stagione sarà così costituito: alzatore Orduna, laterale Ngapeth, opposto Vettori, Holt e Le Roux al centro, Petric e Rossini.

A rendere però il livello di questa Superlega più alto ci pensano le avversarie, rinforzatesi con colpi da novanta sul mercato. Partiamo dalla Sir Safety Perugia, protagonista di un mercato pieno di conferme e di acquisti di primissimo livello. Resteranno infatti in Umbria: De Cecco, Atanasijevic e Russell, mentre a completare il sestetto saranno Podrascanin, centro di spessore ed esperienza prelevato dalla Lube Civitanova e, soprattutto, Ivan Zaytsev. Per lo zar un ritorno d’amore essendo spoletino di nascita, ma anche un compito pesante: quello di fare la parte del leader in un campionato in cui Perugia parte in primissima fascia.

Dietro le due finaliste della scorsa stagione mettiamo le due semifinaliste: Lube e Trento, alla ricerca di un pronto riscatto dopo una stagione da zero titoli. Quasi tutto confermato l’organico del club marchigiano che ha poi puntellato il roster con gli arrivi di Sokolov e Kaliberda, arrivati, rispettivamente da Ankara e Perugia. Nonostante la partenza di Podrascanin, la Lube ha deciso di affidarsi su un centrale di indubbio valore: Davide Candellaro, protagonista di una super stagione l’anno scorso a Molfetta. Si affida al 90% del roster dell’anno scorso anche Trento, eccezion fatta per Djuric, rimpiazzato da Stokr. Grande attesa sicuramente per l’arrivo di Lorenzetti che avrà il difficile compito di riportare lo scudetto al PalaTrento.

Accanto alle cosiddette corazzate che partono un gradino al di sopra rispetto alle altre, mettiamo due possibili outsiders: Verona e Piacenza. I gialloblu infatti, hanno dimostrato di recitare una parte scomoda nella scorsa stagione e potrebbero dire la loro anche in questo campionato, anche grazie agli arrivi di Giovi e Djuric. Si presenta con grandi aspettative Piacenza, affidandosi a tre certezze della pallavolo cubana. Il primo non ha certamente bisogno di presentazioni: Leonel Marshall, mentre i secondi hanno letteralmente fatto impazzire le difese avversarie nel corso dell’annata precedente. Stiamo parlando di Hernandez e Hierrezuelo, arrivati da Molfetta con la fama di essere una delle migliori accoppiate della Superlega.

In attesa dell’inizio del campionato dunque, ci sono tutte le premesse per vivere una stagione memorabile all’insegna del volley made in Superlega.

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Barlettano, classe 1997, frequenta il Liceo Classico "Casardi" e sogna di diventare un giornalista sportivo. Collabora anche con la testata, Voci di Sport.

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