Italia-Spagna, le interviste: “Ora viene il bello”

Italia-Spagna, le interviste: “Ora viene il bello”

Grande gioia, sì, ma nessun trionfalismo. Questo lo scenario nello spogliatoio azzurro dopo la vittoria contro pronostico sulla Spagna negli ottavi di Euro2016. Si chiama mentalità vincente, detta la linea il ct Antonio Conte a caldo: “Siamo stati straordinari, l’Italia ha dimostrato ancora una volta di onorare il calcio, altro che catenaccio. Però guardiamo avanti, sabato c’è la Germania e la testa è già lì. Sarà più difficile di questa sera, mi spiace che ci mancherà Thiago Motta per squalifica”.

Giorgio Chiellini è il match winner: suo il gol che ha indirizzato il match, costringendo gli iberici a un inseguimento infruttuoso. “Alla vigiliadà merito a Conte:  ci credevamo, sentivamo qualcosa dentro e in campo si è visto che avevamo motivazioni più forti di loro. La finale persa quattro anni fa? Sì, anche. Si tratta di un risultato voluto e meritato, perché abbiamo fatto una grande gara e dovevamo chiuderla prima e alla fine ci ha pensato un santo come Buffon. Abbiamo dimostrato di stare bene, ma il cammino è ancora lungo, mancano due settimane alla fine dell’Europeo. Non abbiamo ancora fatto niente, il bello viene adesso: qualche ora di riposo e poi penseremo alla Germania. Non partiamo battuti: siamo due grandi squadre, a marzo ci hanno un po’ bastonati e ci piacerebbe riscattarci. Però per farcela dovremo dare qualcosa in più di stasera”.

Bonucci esalta lo zampino del commissario tecnico, in procinto di passare al Chelsea (e il difensore juventino con lui?): “Abbiamo fatto le cose preparate in allenamento: non avendo grossi talenti dobbiamo sviluppare un’idea di gioco forte e in questo Conte è un maestro”.

About The Author

Related posts