Coppe Europee: Saracens-Racing 92 è la finale di Champions Cup

Coppe Europee: Saracens-Racing 92 è la finale di Champions Cup

Dopo il fine settimana europeo, si sono decise le quattro finaliste che il 13 e 14 maggio prossimo si sfideranno a Lione nelle finali di Champions Cup e Challenge Cup. Vediamo, nel dettaglio, come sono andate le quattro semifinali.

Gli Harlequins sono la prima finalista di Challenge Cup dopo il netto successo ottenuto venerdì (30-6) contro Grenoble.

Sotto una pioggia battente per buona parte dell’incontro, i Quins si impongono sui francesi con tre mete; andati a riposo sul 13-6 con la marcatura del man of the match Jamie Roberts, nella ripresa ci pensa il neo-entrato Nick Evans con dodici punti personali – una meta, due trasformazioni e un piazzato, dopo averne mandato un altro di poco a lato – a chiudere il match. La meta di Lowe, imbeccato da un grubber furbo di Danny Care, è l’ultima emozione della gara. Grenoble, dopo la battaglia nel quarto contro Connacht, non è praticamente mai stato in partita.

A macchiare la serata praticamente perfetta dei Quins di Conor O’Shea, con il ritorno di Evans dopo due mesi di assenza e la buona prestazione collettiva – bella prova anche di Tim Visser – potrebbe essere uno strascico disciplinare che coinvolge il pilone inglese Joe Marler che le immagini televisive hanno pescato mentre colpiva alla testa con il piede il tallonatore francese, Heguy. Va sottolineato che il pilone rientrava stasera dopo due settimane di squalifica rimediate nel corso dell’ultimo 6 Nations.

I Saracens vincono il derby inglese contro gli Wasps e conquistano il passaggio alla finale di Champions Cup.

Gli Wasps partono subito fortissimo e dopo un minuto sono già in meta con Robson, che Jimmy Gopperth trasforma per il 7-0. I Saracens impiegano quasi mezz’ora a rispondere, trovando la meta con Rhodes al 28′ ma devono aspettare ben oltre il quarantesimo per passare in vantaggio con un piazzato di Farrell, che si ripete ancora tre volte nella ripresa. Gopperth risponde al mediano della nazionale inglese e la gara resta aperta almeno fino al 72′, quando una meta tecnica manda i Sarries – ispirati dal man of the match Itoje – ad un passo dalla finale.

Gli Wasps non ci stanno e tre minuti dopo trovano la meta che riapre nuovamente il match con il neo-entrato Johnson. Goeppert trasforma ma i Sarries tengono e possono festeggiare la seconda finale della massima competizione europea.

A Reading, davanti a 16,820 spettatori, i Saracens battono gli Wasps 24-17.

Nella seconda semifinale di Challenge Cup, il Montpellier-Hearult super quasi senza problemi i Newport Gwent Dragons che, per la seconda stagione consecutiva, arrivano alle soglie della finale della seconda coppa europea – lo scorso anno si erano fermati al BT Murrayfield contro Edinburgh.

I francesi volano sul 22-0 (dopo aver chiuso avanti 12-0 il primo tempo) con il piede dell’apertura Demetri Catrakilis e la meta Bismarck Du Plessis. Quando tutto sembra finito, i Men of Gwent salvano almeno l’onore con l’ala Hallam Amos e l’estremo Carl Meyer, che vanno in meta nell’ultimo quarto di gara a rendere un po’ meno amaro il passivo.

Montpellier sarà quindi l’avversario degli Harlequins nella finale di Challenge Cup. All’Altrad Stadium, il Montpellier-Hearult batte i NG Dragons 22-12.

Il Racing 92 batte i Leicester Tigers nella seconda semifinale, al termine di una gara piuttosto brutta e segnata dai molti errori di handling da entrambe le parti, e conquista il passaggio alla finale di Champions Cup, la prima della sua storia.

La meta del man of the match Machenaud è la differenza tra le due squadre, a livello di punti, ma è il calcio del centro sudafricano Goosen, che trova i pali da quasi cinquanta metri, che scava il solco decisivo. Dan Carter, ottima prova la sua, mette a segno dalla piazzola undici punti.

Un errore di Nigel Owens, che ha comunque la prontezza di riconoscerlo, scusandosi con il capitano dei francesi immediatamente, rischia di riaprire la gara – Imhoff si era involato verso la linea di meta dei Tigers ma il direttore di gara gallese aveva visto un in-avanti dell’ala argentina, annullandone l’avanzata. Leicester, infatti, trova la meta della speranza a due minuti dal termine con Veainu, trasformata da Owen Williams con un calcio chirurgico, ma il Racing 92 mantiene i nervi saldi e guadagna il passaggio alla finale, dove troverà i Saracens che, la scorsa stagione, li avevano eliminati ai quarti con un calcio di Marcelo Bosch da metà campo a tempo scaduto.

La finale di Lione metterà di fronte due delle più grandi favorite per il successo finale; sarà interessante capire, in fase di avvicinamento della gara, quali saranno le aree in cui si deciderà la gara.

A Nottingham, il Racing 92 batte i Leicester Tigers 19-16.

Post source : albaovale.wordpress.com

About The Author

Related posts