Torino illude, Caserta vince 83-87

Torino illude, Caserta vince 83-87
Photo Credit To pressAuxiliumCusTorino

Manital Torino – Pasta Reggia Caserta 83-87 (1q 30-20/2q 21-18/3q 19-21/4q 13-26)

Vero e proprio scontro salvezza al PalaRuffini tra Manital Torino e Pasta Reggia Caserta. Le squadre erano divise solo da 2 punti in classifica: Torino a quota 10, Caserta a 12. Entrambe erano a caccia della prima vittoria nel 2016 per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Torino  costretta a fare ancora a meno del suo play Jerome Dyson, ancora fuori dopo l’aggressione in discoteca. Piccola curiosità Romeo Sacchetti (ex coach di Sassari) allo stadio a seguire la gara.

Torino inizia con il turbo, prima con Dawkins che colpisce con 2 triple e poi con D.J.White  che mette 2 punti in step back. I piemontesi alzano un muro in difesa concedendo pochissimo a Caserta. La Manital arriva al primo time out avanti sul 17-11, trascinata da un ottimo Dawkins e da Rosselli.

Il primo quarto è tutto per la squadra di Vitucci che mette a segno 30 punti, 14 segnati solo da Andre Dawkins, una sola palla persa . La Juve Caserta chiude a quota 22, i campani hanno giocato sulle ripartenze concedendo però troppi spazi sui ribaltamenti.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, Torino arriva fino al più 18, dopo un mese si rivede in campo Fantoni che sostituisce White. Caserta subisce l’intensità della Manital, ma i ragazzi di Dell’Agnello vengono fuori nel finale riuscendo a portarsi a -11 con due triple nell’ultimo minuto, una segnata da Gaddefors allo scadere  (51-40). Poco Siva, ma l’ex Louisville fornisce 5 assist pur tirando male (1/6). Autentico protagonista del primo tempo Andre Dawkins con 24 punti, ottimo anche White con 12 punti (6/6).

Nel secondo tempo Torino cala di intensità permettendo agli ospiti di rientrare in partita. La Juve Caserta sfrutta il momento e accorcia le distanze portandosi a -9 all’ultima pausa (70-61) con tre giocatori in doppia cifra: Downs (15), Hunt (11) e Gaddefors (14).

L’ultimo quarto di gioco è solo nel segno di Caserta, i campani ,complice l’iniziale 0 su 4 a canestro di Torino, si portano a -2 (70-68). Dopo aver condotto per 3 quarti Torino si ritrova a giocarsi la vittoria punto a punto : Ebi piazza 6 punti ma gli rispondono subito Gaddenfors e Giuri, tenendo la gara in equilibrio; a 28 secondi dal termine Caserta si porta avanti 81-83 per la prima volta nella gara con la tripla di Giuri. Torino ha l’occasione di pareggiare ma sbaglia e Downs rincara la dose con una schiacciata in campo aperto per l’81-85 Caserta. Dopo aver ripreso la partita con i liberi di Giachetti la Manital manda in lunetta Downs con 18 secondi da giocare, l’americano non sbaglia consegnando la vittoria alla Pasta Reggia Caserta 83-87.

Una grossa chance buttata per la Manital Torino che si fa soffiare la vittoria dopo aver controllato per gran parte della partita, la panchina corta costa cara a Vitucci. Ottima partita di Caserta che anche se sotto di 18 punti non si arrende e con il sistema arriva alla vittoria.

Tabellino

Torino

White 20, Giachetti 4, Mancinelli 8, Rosselli 8, Fantoni 2, Kloof 4, Mascolo ne, Dawkins 26, Miller 5, Ebi 6; all. Vitucci

Caserta

Downs 21, Siva 12, Hunt 12, Cinciarini 3, Jones 12, Gaddefors 21, Ghiacci ne, Giuri 6, Metreveli, Ingrosso ne; all. Dell’Agnello.

Manital Torino, coach Francesco Vitucci

Quintetto di partenza: White, Mancinelli, Rosselli, Kloof, Dawkins.

Pasta Reggia Caserta, coach Sandro Dell’Agnello

Quintetto di partenza: Downs, Siva, Hunt, Jones, Gaddefors.

Arbitri: CarmeloPaternicò, Alessandro Vicino, Michele Rossi

MVP: Downs (C)

Assist: Siva 10 (C)

Rimbalzi: Hunt 10 (C)

Punti: Dawkins 24 (T)

 

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Laureando in scienze della comunicazione presso l'Università degli studi di Torino. Calciofilo e patito di basket, soprattutto NBA, con un piccolo amore anche per la NFL

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