Basket, Serie A: Milano si aggiudica il derby lombardo

Basket, Serie A: Milano si aggiudica il derby lombardo

Per la seconda giornata del girone di ritorno, al PalaWhirpool di Masnago, si gioca oggi il derby lombardo tra Varese e Milano, squadre divise da una rivalità storica.
Le due compagini hanno fatto la storia del basket italiano: l’Olimpia Milano, che quest’anno celebra l’ottantesimo anniversario dalla sua fondazione, è la squadra che ha vinto più scudetti (26), mentre Varese è la squadra italiana che ha vinto più Coppe dei Campioni (5), raggiungendo la finale per ben 10 volte.
Il bilancio degli scontri diretti è di 97-74 a favore dell’Olimpia, mentre Varese guida per 44-37 nelle partite casalinghe.
Coach Repesa, che deve fare a meno di Gentile, McLean e Hummel e che recupera Barac, non ancora al 100 %, schiera come quintetto iniziale Cinciarini, Jenkins, Simon, Macvan e Magro.
Il tecnico varesino Moretti, invece, fa scendere sul parquet Wayns, Galloway, Kuksiks, Kangur e Davies.

LA PARTITA

I minuti inziali dell’incontro erano caratterizzati da scarsa precisione al tiro e da giocate estremamente forzate che finivano per agevolare le difese, giocate che forse erano suggerite dal nervosismo e dalla tensione, caratteristiche che sempre caratterizzano i derby.
Dopo 5 minuti di gioco il risultato era bloccato sul 4-4, con gli ospiti che, come spesso accade, si facevano notare per il numero di palle perse in modo banale, 6 nella prima frazione di gioco.
Il primo quarto si concludeva sul punteggio di 13-12 in favore dell’EA7, che metteva a segno un parziale di 7-2.
Le fasi iniziali della seconda frazione di gioco vedevano un aumento dei contatti sotto canestro e non solo, in conseguenza di ciò il gioco era spezzettato, a causa delle numerose interruzioni dovute ai ripetuti fischi arbitrali.
L’Olimpia iniziava a macinare gioco, con Magro che andava assumendo sempre di più il ruolo di leader della difesa, con due notevoli stoppate sotto il canestro avversario, mentre Jenkins metteva a segno canestri a ripetizione, permettendo così alle “scarpette rosse” di portarsi sul 32-18, quando mancavano poco più di tre minuti al termine del primo tempo.
Coach Moretti veniva punito per proteste con un fallo tecnico e, a seguito di un secondo tecnico dopo neppure un minuto, sempre per proteste e per aver insultato Repesa, veniva espulso
Il primo tempo si chiudeva sul punteggio di 40-22 per i milanesi, con un canestro di Macvan.

Al rientro sul parquet, dopo l’intervallo lungo, andava a segno Kangur per l’Openjobmetis, a cui rispondeva un Jenkins particolarmente ispirato.
Wayns tentava di prendersi la squadra sulle spalle, per provare a restate in partita, ma senza successo, anche per la difesa arcigna dell’Olimpia e lo strapotere di Jenkins in attacco, che con i suoi 22 punti, era uno dei giocatori fondamentali per il gioco dei milanesi.
Il 3° quarto si chiudeva con due tiri liberi messi a segno da Kruno Simon, per un fallo fischiato alla squadra varesina praticamente allo scadere del tempo, sul punteggio di 61-36 per Milano.
L’ultima frazione di gioco iniziava con una raffica di canestri messi a segno dalla squadra ospite che, dopo 3’ dall’inizio, grazie a un parziale di 10-2, si portava sul 71-38.
Quando mancavano 4 minuti al termine della partita, Bruno Cerella veniva sanzionato con un fallo tecnico per proteste.
Nelle ultime fasi dell’incontro, le due squadre giocavano in scioltezza e il derby si concludeva sul punteggio di 86-64 per Milano, che così metteva a segno la sua 98esima vittoria su Varese.

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