NBA: un super Gallinari annichilisce Bryant, male Belinelli con i Kings

NBA: un super Gallinari annichilisce Bryant, male Belinelli con i Kings

Serata agro-dolce per due dei tre italiani in campo nella notte NBA. Sorride Danilo Gallinari che con i suoi Denver Nuggets annichilisce i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant, al quarto ko in quattro partite.

Male invece Marco Belinelli con i suoi Sacramento Kings, sconfitti in casa dai Memphis Grizzlies.

Ecco il racconto delle due partite in questione, partendo dal bel successo dei Nuggets di Gallinari.

Come detto i Denver Nuggets si sbarazzano dei Lakers di Kobe, per il secondo anno di fila sconfitti nelle prime 4 gare. Gara chiusa sul 109-120, equilibrata solo nel primo periodo e un pò nel finale. Infatti i Lakers sembrano voler vincere a tutti i costi, partendo forte con Williams e Clarkson. Però la risposta dei Nuggets non tarda a farsi sentire ed è proprio Gallinari a suonare la carica con tre triple. Il primo periodo termina però 36-30 per Los Angeles, grazie ai pnti di Bryant.

Ma nel secondo periodo si scatena Kenneth Faried. I Lakers soffrono l’atletismo dell’americano e non riescono a trovare rimedi sotto le plance. Con un break di 21-30 i Nuggets chiudono avanti all’intervallo lungo di 3 punti, sul 57-60. E’ nel terzo periodo che Denver riesce ad allungare arrivando anche in doppia cifra di vantaggio. Gallinari segna 2 triple, Faried è inarrestabile ma i Lakers non sprofondano del tutto grazie ad un immenso Clarkson (30 punti per lui a fine serata). Si arriva al quarto decisivo periodo con i Nuggets avanti di 10 punti sull’83-93. Nel quarto periodo i Lakers provano in tutti i modi a ricucire, sempre con Clarkson e Williams, ma Denver tiene e si impone 109-120.

Mvp della serata Kenneth Faried, dei Nuggets, l’unico capace a togliere la scena al Gallo. L’italiano infatti chiude con 21 punti, 8 rimbalzi e 3 assist. Per i Lakers ottimo Clarkson con 30 punti e Williams, autore di 23 punti. Male invece il Mamba, Kobe Bryant. Per Denver 2 vittorie e 2 sconfitte in questo inizio.

Se sorride Gallinari piange invece Marco Belinelli, sconfitto in casa con i suoi Sacramanto Kings da Mamphis per 89-103. In realtà la prova di Belinelli è anche positiva, partendo dalla panchina realizza 12 punti e 5 assist, ma la squadra non riesce a svoltare, anche contro i Memphis Grizzlies falcidiati da infortuni vari.

Partono bene i Kings, con un ottimo Collison e Rudy Gay. La risposta dei Grizzlies è affidata a Randolph e Marc Gasol. Gara che sembrerebbe molto equilibrata chiusa avanti 29-25 dai Kings al primo quarto. ma nel secondo periodo gli ospiti impongono un break di 25-11 che risulterà decisivo. Sacramento non riesce a trovare la via del canestro per diversi minuti, mentre Memphis segna che è una bellezza.

Straordinari i canestri di Randolph, dominatore assoluto sotto le plance. Gara che potrebbe riaprirsi quando i Grizzlies perdono Marc Gasol per infortunio al termine del secondo periodo, chiuso sul 40-50.

Chi si aspetta un ritorno in campo dei Kings più aggressivo dopo l’infortunio a Gasol, si sbaglia. Sacramanto riesce si a rimanere a contatto, grazie anche a Belinelli, ma gli ospiti rispondono sempre colpo su colpo, con Randolph e Lee. Gli sforzi dei padroni di casa risultano vani, visto che i Grizzlies non tremano e vincono meritatamente, pur con tante assenze, per 89-103.

Mvp della gara Zach Randolph, autore di 20 punti e 6 rimbalzi. Per i Kings 12 punti di Belinelli, 19 per Gay. Terza sconfitta in quattro gare per Sacramento che inizia non bene la stagione. Sorridono i Grizzlies, già a 3 vittorie in 5 gare.

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Studio lettere, amo scrivere e sogno di diventare giornalista. Seguo lo sport a 360°, vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e collaborazioni con importanti testate giornalistiche, dove ho trattato anche altri argomenti non sportivi.

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