Gp Gran Bretagna, storia e curiosità
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Gp Gran Bretagna, storia e curiosità

Dopo il Gp d’Austria – che ha visto trionfare Nico Rosberg – e i successivi test ufficiali al Red Bull Ring, la Formula 1 si trasferisce in Gran Bretagna per il Gran Premio sul circuito di Silverstone. Un circuito importante sia storicamente che per il Mondiale in corso, dato che sarà una tappa fondamentale nella lotta al titolo fra i piloti Mercedes. Inoltre Lewis Hamilton corre in casa davanti ai suoi tifosi e per questa sarà sicuramente stimolato a far bene, per ottenere una vittoria che a Silverstone ha già ottenuto nella passata stagione con la Mercedes – arrivando davanti alla Williams di Bottas e alla Red Bull di Ricciardo – e nel 2008 con la McLaren, quando arrivò davanti alla Sauber BMW di Heidfeld e alla Honda di Barrichello.

STORIA. La Gran Bretagna ha visto disputarsi ben 67 edizioni del Gran Premio a partire dal 1948, 65 delle quali valevoli per il Mondiale (a partire dal 1950). Insieme al Gp d’Italia il Gp di Gran Bretagna è sempre stato presente nel calendario della Formula 1, facendo la storia di questo sport, grazie anche alle gare disputate sul circuito di Aintree e sul circuito di Brands Hatch. Nel 1991 sono state apportate modifiche importanti al tracciato di Silverstone, una volta il circuito più veloce della Formula 1 grazie alle curve veloci Copse, Stowe e Club: nel 1982 Il campione del mondo Keke Rosberg – padre di Nico – mantenne per 16 anni il giro di qualifica più veloce nella storia della Formula 1 ottenuto nel corso dell’edizione 1985 con la media di 258,983 km/h.

ALBO D’ORO. Clark e Prost sono i piloti che vantano più vittorie nel Gp Gran Bretagna (5), seguiti da Mansell (4) e da Michael Schumacher e Niki Lauda (3). Poi abbiamo numerosi piloti a quota 2 vittorie: Webber, Hamilton, Coulthard, Alonso, Jaques Villeneuve e tanti altri.

CURIOSITÀ. Il Gp di Gran Bretagna ha visto celebrarsi le prime vittorie in Formula 1 di due importanti scuderie: la Ferrari nel 1951 e la Williams nel 1979. Nel 1977 inoltre c’è stata la prima apparizione in Formula 1 del pilota canadese Gilles Villeneuve mentre l’anno prima l’edizione del 1976 è stata l’unica gara del mondiale di Formula 1 a vedere l’iscrizione di due donne pilota, Lella Lombardi e Divina Galica: nessuna delle due riuscì a qualificarsi per la gara. Il Gran Premio del 1975 è da ricordare per il violento nubifragio che pose fine di fatto alla gara quando tre delle quattro macchine di testa andarono in aquaplaning ed uscirono di strada nella stessa curva e il RAC dichiarò conclusa la gara al giro (55) in cui la maggior parte delle macchine erano ancora in pista. Nel 1998 la Ferrari di Michael Schumacher tagliò il traguardo dalla pitlane mentre scontava una penalità di stop and go di 10 secondi.

https://www.youtube.com/watch?v=J3qIz34E4DU

Infine celebre è l’invasione di pista da parte di Neil Horan sull’Hangar Straight che causò l’ingresso della Safety Car e lo sconvolgimento della gara nel 2003.

 

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Appassionato di calcio fin da bambino, ma oltre che per il pallone ho il cuore in gola anche ad ogni partenza di un GP di Formula 1. Enjoy DotSport!

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