Gp d’Austria, storia e numeri del Red Bull Ring
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Gp d’Austria, storia e numeri del Red Bull Ring

Ci siamo, fra due giorni comincerà il weekend austriaco della Formula 1: tanti gli obiettivi della scuderie, dalla Red Bull che ci tiene a fare bella figura a casa sua alla Ferrari che vuole riscattare il podio mancato in Canada, fino alla Mercedes che non vuole interrompere la sua corsa trionfale.

Fra tutti Sebastian Vettel sarà il pilota probabilmente più emozionato, dato che la Red Bull è stata casa sua per quattro anni e il Red Bull Ring un circuito speciale sul quale non ha ancora avuto soddisfazioni, dato il ritiro dello scorso anno.

Toro Red Bull

STORIA. Il Gp d’Austria è infatti tornato nel calendario della Formula 1 a partire dalla scorsa stagione dopo una assenza di 11 anni: l’ultimo Gran Premio risultava infatti quello del 2003, quando la Ferrari di Michael Schumacher vinse precedendo la McLaren di Kimi Raikkonen e l’altra Rossa di Rubens Barrichello.

La prima edizione del Gp d’Austria valevole per il Mondiale risale al 1964, quando all’Aerodromo di Zeltweg vinse la Ferrari di Lorenzo Bandini. Da allora con quella gara sono state disputate 27 edizioni: dal 1970 al 1987, dal 1997 al 2003 e quella del 2014. E proprio il 23 luglio Bernie Ecclestone e il titolare della Red Bull Racing – Dietrich Mateschitz – hanno annunciato il ritorno del Gp d’Austria per la stagione 2014.

EDIZIONE 2014. Il ritorno in Formula 1 della gara austriaca ha visto le Mercedes trionfare con una doppietta: Nico Rosberg ha infatti preceduto il compagno di squadra Lewis Hamilton e la Williams di Vallteri Bottas. Le Ferrari hanno invece conquistato il 5° posto con Alonso e il 10° con Raikkonen, mentre la Red Bull ha ottenuto l’8° posizione di Ricciardo dopo il ritiro di Vettel. Soddisfazione per Felipe Massa che ha conquistato la pole nelle qualifiche e per la Force India di Perez che ha fatto segnare il giro più veloce con 1’12″142.

NUMERI. L’attuale circuito ha subito diverse modifiche nel corso degli anni. Nel 1969 venne inaugurato l’Österreichring, lungo 5942 metri con 10 curve, sul quale Nelson Piquet con la Williams fece registrare il miglior tempo in gara con 1’23″357 nel 1987. Nel 1996 il circuito prese il nome di A1-Ring, con una lunghezza di 4326 metri e sempre 10 curve: Michael Schumacher con la Ferrari fece registrare il miglior tempo con 1’08″337 nel 2003. Infine l’attuale Red Bull Ring, che per il Gp d’Austria prevede 71 giri e 307 km da percorrere più o meno in 120 minuti.

Alan Prost è il pilota con più vittorie (3) davanti a Michael Schumacher e Mika Hakkinen (2), mentre fra le scuderie la McLaren è in vetta con 6 vittorie davanti alle 5 della Ferrari, alle 4 della Lotus e alle 3 della Williams.

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Appassionato di calcio fin da bambino, ma oltre che per il pallone ho il cuore in gola anche ad ogni partenza di un GP di Formula 1. Enjoy DotSport!

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