Serie A, l’espulsione di Metta World Peace contro Venezia

Finisce malissimo per Metta World Peace che chiude anzitempo la propria gara-5 contro Venezia per un’espulsione comminata dal sig. Carmelo Paternicò, dopo uno scambio di battute molto poco ortodosso con Stone. È successo veramente di tutto nell’ultima sfida della serie tra Cantù e la Reyer che ha visto la squadra di Recalcati accedere alle semifinali, dove affronterà la Reggiana al prossimo turno.

Dopo un contatto tra Johnson-Odom e Jackson c’è un parapiglia generale con due falli tecnici fischiati a carico di Abass e Aradori che si beccano senza sconti. Stone accusa i canturini di simulazione e Metta World Peace risponde a tono, peccato però che la terna arbitrale andrà ad espellere solo l’ex stella dei Lakers (forse solo per farsi vedere) dimenticando però quanto fatto da Stone e soprattutto ignorando varie invasioni di campo da parte dello staff granata. Saltano tutti gli schemi e Sacripanti perde gli ultimi minuti a litigare con gli arbitri, Ress intanto riprendere a giocare e con 2 triple nel giro di 4 minuti mette in ginocchio Cantù, per l’ennesima volta con il match che terminerà per 88-73 a favore dei padroni di casa.

Metta chiuderà così la gara con 10 punti (40% dal campo, 25% da 3, 60% dai liberi) in 26 minuti, oltre a 6 rimbalzi, 1 assist e 1 stoppata con un 7 di valutazione. Confronto alla stagione regolare, sono molto più basse le percentuali nella post season per il classe ’79: solo 10,4 punti di media a partita (contro i 15,3 di media nella parte finale del campionato), a migliorare sono solo le percentuali sui rimbalzi con Metta che porta a casa 4,4 rimbalzi di media a partita rispetto ai 3,7 in stagione.

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