Gara-5, Venezia-Cantù: la vigilia dei protagonisti

Gara-5, Venezia-Cantù: la vigilia dei protagonisti
Photo Credit To Reyer Venezia - Youtube

È arrivato il momento decisivo tra Venezia e Cantù che dovranno affrontarsi alla bella per giocarsi un posto in semifinale. Sacripanti vuole dai suoi continuità anche in trasferta dopo le ottime due gare giocate (e vinte) al Pianella, Recalcati si aspetta invece un altro atteggiamento da parte della Reyer per non gettare alle ortiche quanto di buono fatto nella stagione regolare.

Recalcati spera, intanto, di avere anche un pubblico di eccezione, un pubblico che possa essere il sesto uomo in campo: “Ci serve un supporto simile a quello avuto da Cantù al Pianella. In gara4 abbiamo sofferto e subito sempre la squadra avversaria. Per tutto il corso dell’anno abbiamo avuto il problema di colmare il gap fisico con le altre formazioni e questo problema si è ripresentato adesso, soprattutto perché giochiamo gare così ravvicinate. In queste ore ci siamo guardati negli occhi per capire cosa abbiamo sbagliato e fare il contrario. Siamo contenti per i recuperi di alcuni giocatori, ci giochiamo la stagione”.

Per Sacripanti la chiave del match sarà il modo di approcciarsi alla gara: “Siamo ovviamente molto felici di aver saputo ribaltare la situazione e di essere riusciti a impattare la serie quando eravamo con le spalle al muro. Abbiamo giocato un’ottima gara 3 e una quarta partita pressoché perfetta. Ora però ci attende la sfida decisiva in un campo che sarà caldissimo come quello di Venezia e in cui dovremo riuscire a superarci e dovremo dare più del 100% sia a livello individuale sia come squadra. I temi tecnici e tattici sono stati sviscerati tutti in queste gare. Domani faranno la differenza i particolari, ma soprattutto il modo in cui le due formazioni approcceranno la sfida. Noi dobbiamo dimostrare grande aggressività sin dall’inizio come abbiamo fatto nelle due partite in casa. Sappiamo che in trasferta non siamo sempre stati bravi e che ci mancherà la fondamentale spinta del popolo del Pianella, ma è vero che anche a Roma eravamo obbligati a vincere per raggiungere i playoff e abbiamo raggiunto l’obiettivo. È una gara da dentro o fuori in cui ci giochiamo tutto e per questo dobbiamo dare il massimo sapendo che abbiamo una possibilità e che dobbiamo spenderla nel migliore dei modi. Spero di riuscire a trasmettere questa convinzione alla mia squadra affinché disputi una prestazione di grande volontà”.

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