Serie A, a Cantù non si passa: decisiva gara-5 a Venezia

Serie A, a Cantù non si passa: decisiva gara-5 a Venezia
Photo Credit To Luca Stamerra

A Cantù non si passa e la squadra brianzola vince anche gara 4, portando la serie all’ultima sfida di Venezia. La squadra di Recalcati fa addirittura un passo indietro rispetto alla sfida precedente e ha molto poco dalle sue star: Stone si fa condizionare dal pubblico, Ress gioca pochissimi minuti, Viggiano e Nelson sono inesistenti a livello realizzativo. Anche dalla panchina i lagunari hanno poco con un Aradori a secco (e ancora malconcio dal punto di vista fisico). Solo Ortner riesce a lottare faccia a faccia con Cantù che però ha dalla sua un super Abass, capace di mettere a segno 19 punti oltre a 4 rimbalzi e 1 assist. Non solo, i soliti Johnson-Odom e Feldeine sono bravissimi a condurre il gioco, portando immediatamente avanti Cantù e riuscendo sempre a mantenere un vantaggio costante su Venezia. Metta World Peace non riesce ad andare in doppia cifra ma anche l’apporto dello statunitense è decisivo con l’ex Lakers che trova 9 punti, 6 rimbalzi, 1 stoppata e 1 assist.

Cantù-Venezia 81-64 (22-17; 35-30; 59-46)

Sacripanti voleva un avvio grintoso da parte dei suoi e Cantù comincia bene la sfida con la schiacciata di Abass e i 4 punti consecutivi di Feldeine che portano i padroni di casa sul 6-2. Comincia anche l’ottima gara (realizzativa) di Ortner, ma la tripla di uno scatenato Abass proietta Cantù sul +7. Venezia è una squadra esperta e il quintetto di Recalcati riesce a rimanere a galla grazie ai piazzati di Ortner e all’intelligenza tattica di Goss, con Venezia che rientra sul -3. Abass trova 9 punti in 6 minuti, mentre nel finale sono Metta World Peace e Feldeine a scaldarsi ricacciando Venezia a distanza di sicurezza. La Reyer però non ci sta e un parziale di 5-0 negli ultimi secondi, realizzato da Ortner e Stone, riducono lo svantaggio degli ospiti a ‘sole’ 5 lunghezze. Ortner apre il secondo periodo ma Williams, appena entrato, di potenza trova i primi punti nel quarto per i brianzoli. Sul parquet c’è anche Buva ma il ‘4’ canturino sbaglia subito due canestri facili facili, salvo poi trovare 2 liberi per il +10 della squadra di casa. Per due minuti il risultato rimane fisso sul 30-20 visto che Venezia manda in cabina di regia Ruzzier, che fa girare poco la sua squadra, mentre per Cantù entra Gentile che colleziona in rapida successione 2 palle perse. In campo entra finalmente Ress, rimasto sorprendentemente in panca per tutto il primo periodo, e l’ex Siena trova subito i primi punti con un canestro dalla media lunga distanza. Il classe ’80 è bravissimo anche in difesa prendendosi uno sfondamento da Jones che fa andare su tutte le furie Sacripanti. Poi il lob di Perić e la tripla finale di Goss riportano Venezia sul -5 con Cantù furiosa per un canestro non convalidato a Jones sulla sirena.

Prima dell’inizio della ripresa Stone ha qualcosa da dire a un tifoso canturino, chiedendo poi l’aiuto di Feldeine e Johnson-Odom per placcare gli animi in tribuna. Cantù però parte con un altro piglio e Metta World Peace e Abass (che torna a segnare) riportano subito i padroni di casa a +8. La squadra di Sacripanti è molto veloce e sfrutta diverse palle perse di Venezia per cercare di scappare con i canestri di Johnson-Odom, Shermadini e i liberi di Feldeine. Cantù riesce sempre a mantenere un vantaggio di sicurezza ma qualche attacco mal congegnato e qualche decisione arbitrale dubbia fa alzare il nervosismo in campo, tanto da portare Shermadini a prendersi un insolito fallo tecnico dopo il fischio del direttore di gara per una stoppata irregolare (molto molto dubbia). Sacripanti deve spostare Shermadini in panca a forza e Cantù comincia pian piano a farsi rimontare pericolosamente. Torna sul parquet Gentile per far rifiatare Feldeine e il Cantù riesce a riorganizzarsi ritrovando un meritato +10. Nel finale di quarto arriva una perla di Gentile che trova sulla sirena una bomba che vale il +13 canturino e la messa in sicurezza della partita.

Dulkys e una tripla di Ruzzier, ad inizio ultimo periodo, sono i timidi tentativi di rientrare in gara per la Reyer ma Cantù vuole a tutti i costi andare a gara 5 e la forza fisica di Williams sotto canestro, i contropiedi di Buva e la grande volontà di Abass fanno scappare nuovamente la squadra di casa. Nel finale Ortner continua a spadroneggiare sotto canestro mentre Williams chiude la sua gara in anticipo, per il quinto fallo, ma non arriva nessuna rimonta visto i canestri di Buva, Johnson-Odom e di Feldeine che piazzano i punti decisivi che lasciano un vantaggio costante fino al fischio finale.

IL TABELLINO

Acqua Vitasnella Cantù: Feldeine 9, Johnson-Odom 12, Abass 19, Metta World Peace 9, Shermadini 4; Bloise 0, Bugatti ne, Maspero ne, DeQuan Jones Jones 0, Buva 10, Gentile 5, E.Williams 13. All. Stefano Sacripanti.

Umana Reyer Venezia: Stone 3, Goss 11, Viggiano 0, Perić 10, Ortner 21; Jarrius Jackson 8, Ruzzier 3, Ress 2, Nelson 2, Aradori 0, Ceron ne, Dulkys 4. All. Carlo Recalcati.

Note

Assist: 4 Johnson-Odom, 3 Jarrius Jackson
Rimbalzi: 7 Perić, 6 Buva, Metta World Peace, Feldeine, Ortner
Stoppate: 2 Shermadini, 1 Perić

About The Author

Related posts