Sci

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LA STORIA

La nascita dello sci è da ricercare nella storia dei popoli nordici di migliaia di anni fa. Gli sci sono da sempre stati uno dei mezzi di locomozione utilizzati da questi popoli e si dice che la loro origine preceda addirittura quella della ruota. Un primo esempio di utilizzo degli sci lo abbiamo grazie al ritrovamento nell’isola di Rodoy (Norvegia) dove è stata rinvenuta un’incisione rupestre di circa 4000 anni fa nella quale si può vedere un uomo che indossa quelli che sembrano essere un paio di sci.

Dei resti è stato possibile trovarli anche in Siberia, Scandinavia e Lapponia, ma anche in Svezia dove, in una torbiera di Hoting, furono ritrovati degli sci in buone condizioni, risalenti al 2500 a.c.

Alcuni grandi esploratori e storici come Luther e Nansen ritengono che la nascita dello sci sia avvenuta nella zona della Siberia e della Mongolia. Da quest’ultima infatti si formarono due correnti; la prima che si mosse verso la Manciuria e proseguendo fino allo stretto di Bering ghiacciato arrivò in Alaska e Canada, mentre la seconda che si spostò a ovest verso la Siberia e la Scandinavia. A conferma di ciò, gli stessi due ricercatori affermarono di aver ritrovato in Canada alcuni attrezzi come racchette e sci, identiche a quelle ritrovate in Islanda, Finlandia e Lapponia.

Gli stessi Lapponi furono dei veri e propri precursori dello sci: infatti sin da circa 2000 anni fa, indossavano uno sci lungo e sottile nel piede destro, mentre nel sinistro ne tenevano uno corto e con una pelle di foca, che serviva per appoggiare e spingere. Questo mezzo fu usato fino all’inizio del 900′ e conferma come con gli sci si potessero percorrere lunghissime distanze ( il record  appartiene a Martin Planker, che percorse 440,6 chilometri in un solo giorno alla 24 ore di Andalo nel 1996).

Ad Oslo, nel museo di Holmenkollen, è conservato quello che è considerato lo sci più antico del mondo, ritrovato a inizio 900′ ad Ovrebro e risalente a mille anni avanti Cristo.

Altre testimonianze della presenza dello sci sin dai tempi più remoti l’abbiamo grazie alle parole di Procopio e Sodani che dichiarano nel 500 dopo Cristo che lo sci era in uso per fini militari presso i cinesi della dinastia Tang.

Nel 1200 i soldati sciatori partecipano alla battaglia di Oslo  mentre nel 1365 l’arcivescovo di Uppsala Olaus Magnus scrive nella sua “Historia de gentibus septentrionalibus” che l’uso dello sci è ormai divenuto universale nel mondo nordico. Il suo testo era completato da immagini che rappresentavano lo sci in una forma non troppo dissimile da quella moderna.

Ma la vera leggenda dello sci inizia diversi secoli dopo: siamo in Svezia a inizio 1500 ed il protagonista è il giovane Eriksson Vasa. Prigioniero durante l’invasione dei Danesi di Cristiano III°, egli riuscì a fuggire grazie a degli sci dalla sua prigione e tornare in Svezia, dove prima organizzò la ribellione e poi divenne re Gustavo I° di Vasa. Per questo nel 1922 fu organizzata la prima gara di fondo di Valasoppet, che si snoda lungo i 90 chilometri percorsi durante la sua fuga. Un’altra versione racconta però che Gustavo, convinto di aver perso la guerra contro i Danesi, fuggì verso la Norvegia, ma una volta che i suoi alleati avevano ripreso in mano le sorti dello scontro, accorsero ad informare il re dopo aver intrapreso un lungo viaggio sugli sci lungo 89 chilometri.

Per arrivare a una forma di sci più moderna bisogna aspettare l’inizio dell’ 800′.

In Norvegia nasceva il Telemark, che prese il nome dalla regione nella quale fu inventato.

Per arrivare alla prima gara sportiva bisogna invece aspettare il 1843 quando si disputò appunto la prima gara di sci a Tromso (Norvegia). Nel 1860 il re di Norvegia organizzò una vera e propria gara ufficiale a Oslo, sulla vicina collina di Holmenkollen mettendo in palio l’omonimo trofeo. Dal 1892 si tiene regolarmente ogni anno una gara di salto con gli sci e sci di fondo.

Sempre all’800′ risalgono i primi Ski Club (come venivano chiamati una volta): nel 1833 nacque lo SCI CLUB CHRISTIANA (Oslo) anche se si contende il primato con il più ufficiale SCI TRYSIL CLUB nato nel 1861.

Nel 1888 Fridtjof Nansen (esploratore, studioso e futuro Nobel per la pace nel 1922) raggiunse la Groenlandia dopo 39 giorni di cammino sugli sci.

Nell’Europa centrale invece il primo sci Club fu fondato a Monaco di Baviera nel 1890.

L’anno successivo l’austriaco Toni Schurf risalì per la prima volta una montagna austriaca, il monte Stuhleck per poi organizzare la prima gara in Europa Centrale nel 1893.

Sicuramente però il precursore dello sci moderno fu il cecoslovacco Mathias Zdarsky. Scultore, pittore e inventore, visse dal 1856 al 1940 ed è considerato l’inventore dello sci come lo conosciamo. Infatti fu lui ad abbassare l’altezza degli sci, che all’epoca erano lunghi più di tre metri, portandoli ad 1 metro e 80. Inoltre inventò più di 180 tipi di attacchi brevettandone infine 25 e fu anche uno dei primi maestri di sci austriaci.

Per vedere uno sport sciistico invernale in una competizione internazionale bisogna aspettare il 1908, quando il pattinaggio su ghiaccio è presente alle Olimpiadi di Londra del 1908. In seguito fu più volte proposto al CIO di costituire una settimana interamente dedicata ai giochi invernali durante le Olimpiadi di Stoccolma 1916, ma il Comitato Internazionale si oppose. Per vedere finalmente un’intera competizione riservata alle discipline invernali bisognerà aspettare il 1924, quando a Chamonix (Francia) si tenne la Settimana Internazionale degli Sport Invernali, riconosciuta l’anno seguente come prima Olimpiade Invernale della storia.

Nel 1930 fu fondata la Federazione Internazionale Sci, e oltre a fondo, salto e discesa arrivò anche per la prima volta lo slalom speciale, il 27/2/1930.

 

LA NASCITA DELLO SCI IN ITALIA

 

Nelle valli alpine italiane lo sci arrivò relativamente tardi rispetto agli altri paesi. Il primo italiano a calzare un paio di sci fu il prelato Francesco Negri che a metà del XV° secolo raggiunse dalla Lapponia Capo Nord in un viaggio avventuroso.

Altre notizie si hanno riguardo alla regione della Carnia: lì, durante la guerra dei 30 anni, partecipò un gruppo di soldati scandinavi che dopo la pace di Westfalia  del 1648 rimasero in Carnia trapiantando questa usanza che però non fu ben accolta dalla popolazione.

Chi più di tutti diede lustro allo sci in Italia fu lo svizzero Adolf Kind, che arrivò a Torino nel 1890. Di ritorno da uno dei suoi numerosi viaggi, nel 1897 portò con se dalla Svizzera un paio di sci di frassino di marca Jacober che mostrò a tutti i suoi amici nel salotto di casa sua. In seguito Kind e i suoi amici andarono a provare tali attrezzi sulle nevi di Bardonecchia.

In quello stesso anno, il 1897, nacque ufficialmente lo sci, inteso come sport, in Italia. Questo perché quello stesso gruppo di persone guidate da Kind presero l’abitudine di ritrovarsi ogni inverno a sciare a Cugno dell’Alpetto, sopra Giaveno.

Il 21/12/1901 nacque il primo Ski Club d’Italia, lo Ski Club di Torino, anche se fu accertato successivamente che il primato spettava allo Sci Club Pontenossa che fu fondato l’ 1/10/1901.

Nel 1902 nacque lo Sci Club a Milano e nel 1903 a Genova.

Nel 1909 fu organizzato il primo Campionato Italiano, che consisteva in una combinata formata da salto, sci di fondo e discesa che fu vinto, guarda caso, da Paolo Kind, figlio del celeberrimo Adolf. Egli stesso fondò la prima Federazione Italiana sci nel 1908 che si chiamava USCI (Unione Sci Club Italiani)

Nel 1913 fu fondata la Federazione Italiana Sci, che nel 1920 venne denominata semplicemente FIS.

Nel 1930 divenne FISI quando si aggiunsero alle discipline già esistenti anche bob e slittino.

 

LE DISCIPLINE

La FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) riconosce quindici diverse discipline,tutte legate ad un punto comune ovvero la neve o il ghiaccio e l’utilizzo di appositi strumenti.

SCI ALPINO: la prima Coppa del Mondo risale al 1967. Il primo Mondiale al 1931 a Murren (Svizzera) e la prima Olimpiade a Garmisch nel 1936.  E’ formato da cinque diverse prove:

-discesa libera

-supergigante

-slalom speciale

-slalom gigante

-combinata o supercombinata

 

SCI NORDICO: è formato da tre discipline, che hanno debuttato per la prima volta ai Mondiali e alle Olimpiadi nel 1924 a Chamonix  (fino al 1984 ogni quattro anni Mondiali e Olimpiadi combaciavano):

-salto con gli sci: la prima Coppa del Mondo nel 1979-1980

-combinata nordica: la prima Coppa del Mondo nel 1983-1984

sci di fondo: la prima Coppa del Mondo nel 1973-1974

 

SCI ORIENTAMENTO: la prima Coppa del Mondo risale al 1989. Il primo Mondiale al 1975 ad Hvynkaa (Finlandia).

BIATHLON: la prima Coppa del Mondo risale al 1977. Il primo Mondiale al 1968 a Saalfeden (Austria). La prima Olimpiade è nel 1960 a Squaw Valley (USA).

SCI ALPINISMO: la prima Coppa del Mondo risale al 2009. Il primo Mondiale al 2002 a Serre Chevalier (Francia).

FREESTYLE: la prima Coppa del Mondo risale al 1979. Il primo Mondiale al 1986 a Tignes (Francia). La prima Olimpiade risale al 1992 ad Albertville (Francia).

E’ formato da diverse discipline:

halfpipe

slopestyle

-sx

-moguls

-aerials

 

 

SCI DI VELOCITA’ ( conosciuto meglio con il nome di chilometro lanciato): la prima Coppa del Mondo risale al 2002

 

Pur non utilizzando come strumento principale gli sci, sono entrati a far parte del programma Olimpico anno dopo anno anche altri sport legati strettamente alla neve e alla montagna. Discipline come il bob, lo skeleton, lo slittino, lo snowboard, l’hockey, il pattinaggio e il curling.

 

LE COMPETIZIONI

Le principali competizioni dello sci sono i Giochi Olimpici Invernali che si svolgono ogni 4 anni a partire dal 1924. Ogni disciplina organizza con cadenza biennale i Campionati Mondiali e annualmente la Coppa del Mondo. Negli Stati Uniti sono molto famosi i Winter X Games che si svolgono dal 1997 sempre in città americane e dal 2002 ad Aspen. Le discipline invernali che si tengono in questa competizione sono lo sci (Ski Cross, Ski Slopestyle, Ski Superpipe, Ski Big Air,Monoski) lo snowboard ( Big Air, Slopestyle, Superpipe, Snoboard X, Snowboard Best Method) e Snowmobile (Freestyle, Speed and Style, Best Trick, Snowcross).