Rexon Age contro i dolori muscolari

Health Life sytle By: admin — 10 maggio 2010

Finalmente oggi, anche nella traumatologia dello sport è possibile eliminare i dolori muscolari e ossei senza ricorrere a pratiche invasive come le note infiltrazioni di sostanze steroidee. Grazie all’uso di un apparecchio elettromedicale di rivoluzionaria concezione è possibile effettuare una terapia antalgica efficace, in breve tempo e senza controindicazioni nei casi di lombalgie croniche ed acute, cervicalgie croniche, periartriti, artrosi; ernie discali, distorsioni articolari, contusioni, stiramenti. “Rexon Age – spiega il dottor Daniele Pisani, chirurgo milanese – genera degli specifici campi elettrici pulsati a bassa potenza ed elevata frequenza che attraversano i tessuti del corpo e provoca la biostimolazione diretta delle cellule del derma e dei muscoli fino alle ossa senza incremento della temperatura e quindi senza alcun danno di natura termica”.
Esso si basa sulla teoria della risonanza quantica molecolare e stimola in modo incisivo e naturale la materia extracellulare dell’epidermide, i muscoli, i tessuti cartilaginei inducendoli a riprodursi in modo sorprendente, come testimoniano importanti ricerche del Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana dell’Università degli Studi di Padova. “In questo modo vengono riattivati i mitocondri e quindi le funzioni cellulari compresa la produzione e la liberazione fisiologica di sostanze antalgiche, le ben note endorfine. Questo porta alla risoluzione del dolore e del problema con un risultato duraturo nel tempo”. Il dott. Pisani, attualmente uno dei maggiori esperti nell’utilizzo di questo tipo di apparecchiatura, spiega che il trattamento, risulta essere indicato proprio nel caso di dolori muscolari ed articolari postraumatici in acuto negli sportivi. Grazie alla riduzione quasi completa del dolore già dopo le prime due sedute, il paziente ha un immediato sollievo, un più veloce recupero funzionale ed una precoce ripresa dell’attività agonistica. Il trattamento prevede l’utilizzo di un manipolo o di placche posizionate in corrispondenza della zona da trattare, non è invasivo, non ha controindicazioni e non provoca alcun fastidio. In genere si effettua un ciclo di 6-8 sedute di 20-30 minuti l’una, per una o due volte la settimana, ma nel caso dello sportivo che ha una muscolatura più allenata, si possono anche ravvicinare le sedute al fine di essere molto più aggressivi e raggiungere in più breve tempo il risultato ottenuto. L’utilizzo di tale apparecchiatura permette anche un’azione sinergica con il lavoro dei fisioterapisti che vedono agevolato il loro operato con una maggior efficacia del trattamento riabilitativo ed un più precoce recupero del paziente.

Per maggiori informazioni info@drpisani.com – www.drpisani.com

Leggi anche

Share

About Author

admin

(0) Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>