Quale sport è più adatto per bambini e bambine?

Quale sport è più adatto per bambini e bambine?

È uno dei più grandi dubbi dei genitori di oggi..l’educazione e il divertimento dei figli sono senz’altro al primo posto, ma quale sport può unire queste due cose? La risposta sembra scontata ma non è così.. al primo posto troviamo il nuoto per i bambini (maschi) e la pallavolo per le bambine. 

Lo sport è diventato un ingrediente fondamentale nella ricetta di vita di ogni bambino ed è stato perfino riconosciuto giuridicamente dalle Nazioni Unite come un diritto fondamentale (art.31 della “Convenzione sui diritti dell’Infanzia”). Lo sport fa bene, e non solo al fisico, ma anche alla mente. Tutti i bambini, oltre che irrobustirsi fisicamente e sfogarsi, possono grazie ad esso crescere ed imparare alcuni dei valori più importanti della vita, come il rispetto, la perseveranza, l’ambizione.

“L’American Academy of Pediatrics raccomanda almeno 30-60 minuti di attività fisica al giorno per prevenire l’obesità e contribuire, attraverso un aumento del dispendio energetico, a ridurre la massa grassa e ad aumentare quella magra, a sviluppare un corretto sviluppo osseo e a migliorare la sensibilità all’insulina oltre che ad assicurare benefici psicologici”. Il monito della SIP, la Società Italiana di Pediatria, è chiaro..lo sport è fondamentale per tutti i bambini per prevenire ogni tipo di problema fisico e psicologico.

bambini sport

Il panorama sportivo ci offre tutta una serie di attività diverse da proporre ai nostri bambini, che possono essere individuali o di gruppo, di contatto fisico o no, di forza o di grazia ed eleganza. Ma rimane comunque il grande dilemma di quale fra questa vasta gamma sia il più idoneo e soprattutto il più educativo per i nostri bambini.

Abbiamo chiesto a oltre 1000 mamme di risponderci a questa domanda: quale sport pensi sia più educativo per un bambino e quale sport pensi sia più educativo per una bambina? I risultati sono stati, per certi versi, inaspettati: ai bambini è raccomandato il nuoto, mentre per le bambine viene considerata più idoneo la pallavolo, tallonato  per pochissimi voti ancora una volta dal nuoto. Oggettivamente, ci saremmo aspettati qualcosa di molto diverso: magari un’attività di gruppo e frenetica per i maschietti, come ad esempio il calcio, il basket o il rugby, e l’elegante e dolce danza per le bambine. E invece no. Anche in questa circostanza niente è come sembra.

IL NUOTO

nuoto bambinoIl nuoto è lo sport individuale per eccellenza, dove si impara a concentrarsi su se stesso e sulle proprie capacità. Per la maggior delle persone è noioso fare vasche su vasche senza sosta, ma è indubitabile che il nuoto sia uno degli sport più completi e quindi consigliato per risolvere o per prevenire tutta una serie di problemi fisici. Inoltre, è un’attività fisica che previene l’obesità, un fantasma sempre in agguato nell’epoca contemporanea, dove milioni di pubblicità ci spingono a consumare merendine, patatine o altri alimenti poco nutrienti. Spesso i bambini vengono spinti a praticare il nuoto per acquisire, almeno in parte, le regole del galleggiamento e della sopravvivenza in acqua, quasi un obbligo in un Paese come l’Italia che ha ben 8000 chilometri di costa! La Federazione Italiana Nuoto (FIN) ha constatato che negli ultimi vent’anni sono diminuiti del 70% gli incidenti in acque libere, e questo grazie soprattutto al lavoro organizzato dalle scuole nuoto. “Imparare a nuotare è  un po’ come imparare a camminare” ha affermato il coordinatore Scuola Nuoto FIN, Giuseppe Gangemi, è quindi un passo fondamentale per ogni attività effettuata in un elemento contrastante come l’acqua. Ma concretamente a cosa ci educa il nuoto? Beh, a tante cose.. In acqua un bambino impara a prendere coscienza delle potenzialità del proprio corpo e comprende come entrare in dialogo con lui e allo stesso tempo mettersi alla prova contro di esso. Il nuoto è una attività che ti allena alla fatica, portandoti a capire che ogni cosa che vuoi si può ottenere solo con immensi sacrifici, una lezione fondamentale per introdurre il bambino nel mondo di oggi e per iniziarlo alla vita futura. E non è del tutto vero che il nuoto è in tutto e per tutto uno sport individuale che ti isola dal mondo..ti mette in contatto con persone che hanno la tua stessa matta voglia di metterti alla prova, ed inoltre il contatto con gli altri può rappresentare un importante stimolo esterno in grado di motivarti è allo stesso tempo farti divertire.

 

LA PALLAVOLO

pallavolo bambineDall’altra parte, per le nostre bambine, è stato affiancato come sport più educativo la pallavolo, uno tra gli sport senza età che appassiona i bambini ma anche gli adulti. Rappresenta infatti un potente mezzo di evasione dalla faticosa routine quotidiana, ma allo stesso tempo mantiene il fisico allenato e tonico, oltre che favorire un senso di socializzazione e lavoro di squadra. Il grande potenziale che la pallavolo ha sulla fisicità delle persone è indubbio: tutti i muscoli vengono coinvolti, dalle braccia, sottoposte ad un allenamento massacrante continuo, ma anche gli addominali, le gambe e i glutei. Inoltre, partendo dalla fase dell’allenamento fino ad arrivare alle partite vere e proprie, le giocatrici devono mantenere un livello di concentrazioni altissimo, sviluppando primariamente un forte senso del proprio ruolo nella squadra e cercando poi di anticipare i movimenti e le strategie delle avversarie. La pallavolo favorisce dunque la coordinazione personale, ma anche e soprattutto intelligenza tattica, un forte spirito di gruppo, armonia e socializzazione.

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