Basket risultati e classifica 29 giornata serie A: c’è ancora molto da decidere

Basket risultati e classifica 29 giornata serie A: il punto

Quasi tutto deciso a una giornata dal termine del campionato: Milano, Venezia, Brescia, Avellino, Trento e Varese sono già sicuri di un posto tra le prime otto, mentre Cremona, Sassari, Bologna e Cantù si contenderanno gli ultimi due pass. Niente è deciso neanche in zona retrocessione (anche se Brindisi è matematicamente salva): VL e Capo d’Orlando sono separate solo da due punti

Dopo l’exploit di Milano, non si ferma la rincorsa di Pesaro che strappa un altro successo prestigioso ai danni della capolista Venezia: priva di Bertone, la VL conferma ancora una volta la propria compattezza e in un finale punto a punto riesce a mantenere la lucidità necessaria per mantenere le distanze dall’Orlandina. Sono ancora una volta Mika (21), Clarke (18) e Omogbo (17) a trascinare gli uomini di coach Galli alla vittoria; Peric (14), Daye (11), Haynes (10) e Biligha (10) non riescono ad impedire la sconfitta e la Reyer viene raggiunta in vetta da Milano.

Successo d’autorità di Avellino in casa di Bologna: dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta in finale di FIBA Europe Cup, la Sidigas mantiene il quarto posto ma dovrà difendere la propria differenza canestri per impedire il sorpasso di Trento, mentre Bologna non è ancora certa di aver staccato il pass per la post season. Sono ancora Rich (17) e Fesenko (15+15), coadiuvati da Filloy, a prendere per mano i lupi irpini, non bastano alla Virtus Aradori (22) e Slaughter (11).

Trento centra il nuovo record societario di vittorie consecutive (7) e la quarta qualificazione di fila ai playoff battendo Sassari, che invece fallisce l’assalto all’ottavo posto e dovrà sperare in una combinazione favorevole nell’ultimo turno per raggiungere i playoff: Shields (21) è sempre decisivo, Flaccadori (20, prima volta in stagione), Silins (13) e Gutierrez (10) fanno il resto. Per Sassari c’è il miglior Jones di stagione (22), in doppia cifra vanno anche Polonara (14), Hatcher (16) e Bamforth (10), ma non basta per espugnare la BLM Group Arena.

Brindisi supera non senza faticare una Reggio Emilia senza più obiettivi da raggiungere e conquista la salvezza con un turno d’anticipo: il grande talento offensivo di Suggs (19), l’esperienza di Lydeka (16) e l’efficacia di Smith (15) e Tepic (10) regalano una grande gioia al pubblico del PalaPentassuglia dopo le polemiche delle scorse settimane. La Grissin Bon, che non ha più nulla da chiedere al campionato, si consola con la prova della coppia di play Wright (16) e Llompart (13), White e Reynolds aggiungono 10 punti a testa.

Milano strapazza al Mediolanum Forum una Pistoia già salva ed aggancia Venezia in vetta alla classifica, puntando così alla vittoria della regular season: i 27 punti di distacco tra le due squadre raccontano di un match sostanzialmente senza storia e mai in discussione. Micov (17) sfoggia tutta la sua classe, Tarczewski (13+10) domina sotto le plance, Jerrells (12), Bertans (12) e Pascolo (10) completano l’opera. Per Pistoia ci sono i 16 di Bond, i 15 di Gaspardo e i 12 a testa di Ivanov e Moore.

Serve un overtime a Brescia per blindare il terzo posto ed avere la meglio di una combattiva Torino, che però è costretta a salutare i playoff: senza Vujacic e Garrett, i gialloblu pagano la fatica nell’ultimo quarto e consentono alla Germani di portare a casa un successo importante. Cotton (23) è la grande scoperta di giornata, Sacchetti (16), M. Vitali (11), Moss (12) ed Ortner (12) sono decisivi con la loro esperienza. Per la Fiat grande prova offensiva di Jones (24 con 7/11 da 3) e Poeta (17 punti e 15 assist, suo career high), in doppia cifra anche Washington (15+10), Mazzola (12), Pelle (12) e Mbakwe (12+10).

Con un grandissimo secondo tempo Capo d’Orlando rimonta Cantù e continua a sperare nella salvezza ad una giornata dalla fine e con una vittoria di ritardo su Pesaro, mentre la Red October sarà costretta a vincere nell’ultimo turno per preservare i playoff. Coach Mazzon deve ringraziare Atsur (18) e Faust (18) che trascinano letteralmente i siciliani alla vittoria, a Cantù non bastano i soliti Culpepper (14), Smith (14), Chappell (10) e Burns (12+13).

L’impresa è compiuta: con la vittoria su Cremona, in un PalA2A gremito come mai prima in stagione, Varese centra l’insperato obiettivo dei playoff, addirittura con un turno di anticipo. Okoye (22) e Avramovic (17) si confermano i veri leader del roster di Caja, Vene (16) e Larson (13) confermano le buone prove delle ultime settimane. Cremona, che può ancora sperare nella post season, ha buoni riscontri da Johnson-Odom (23), D.Diener (18), alla sua ultima partita da professionista, Martin (12) e Milbourne (10).

Basket risultati e classifica 29 giornata serie A: i risultati

VL Pesaro  – Umana Reyer Venezia  77  74
Segafredo Virtus Bologna  – Sidigas Avellino 64  70
Dolomiti Energia Trento  – Banco di Sardegna Sassari 87  81
Happy Casa Brindisi  – Grissin Bon Reggio Emilia  75 72
EA7 Emporio Armani Milano  – The Flexx Pistoia  101  74
Germani Basket Brescia  – Fiat Torino  98  95
Betaland Capo d’Orlando  – Red October Cantù  71 70
Openjobmetis Varese  – Vanoli Cremona 89  79

Basket risultati e classifica 29 giornata serie A: la classifica

 Umana Reyer Venezia  44
 EA7 Emporio Armani Milano  44
 Germani Basket Brescia  40
 Sidigas Avellino  38
 Dolomiti Energia Trento  36
 Openjobmetis Varese  32
 Red October Cantù  30
 Segafredo Virtus Bologna  30
 Banco di Sardegna Sassari  28
 Vanoli Cremona  28
 Fiat Torino  24
 Grissin Bon Reggio Emilia  24
 Happy Casa Brindisi  18
 The Flexx Pistoia  18
 VL Pesaro  16
 Betaland Capo d’Orlando  14

Basket risultati e classifica 29 giornata serie A: il prossimo turno

Sidigas Avellino  – Dolomiti Energia Trento
Umana Reyer Venezia  – EA7 Emporio Armani Milano
Vanoli Cremona  – Betaland Capo d’Orlando
Red October Cantù  – Happy Casa Brindisi
The Flexx Pistoia  – Germani Basket Brescia
Fiat Torino  – Openjobmetis Varese
Banco di Sardegna Sassari  – VL Pesaro
Grissin Bon Reggio Emilia  – Segafredo Virtus Bologna


About The Author

Aspirante giornalista ed aspirante ingegnere, preferisco Drazen Petrovic alla legge di Fick e i fade away agli integrali di linea. Su Dotsport mi occupo di basket e occasionalmente di calcio.

Related posts