ChiGP Pagelle: Hamilton vince “grazie” alla safety car

ChiGP Pagelle: Hamilton vince “grazie” alla safety car

Lewis HAMILTON 8,5: Controlla il gran premio dall’inizio alla fine. Deve pero ringraziare l’avvento della safety car che nel momento decisivo della gara rallenta il suo unico rivale in pista, Sebastian Vettel. Sembra essere più concentrato rispetto alla passata stagione, peccato che la Mercedes non è quella del 2016.

Sebastian VETTEL 9: Il tedesco della Ferrari è in forma mondiale. Aggressivo fin dal primo metro – posizione in griglia leggermente spostata verso il centro – prova l’azzardo delle slick prima degli altri, ma purtroppo non paga. Rientra in pista dietro alle due Red bull e a Bottas in sesta posizione: inizia qui il suo show. Rallentato dal compagno Raikkonen, dopo averlo superato impiega solo quattro giri a liberarsi delle due Red Bull di Ricciardo e Verstappen. Da urlo il sorpasso sul primo, poi induce il secondo all’errore per conquistare la seconda posizione finale. Peccato che la safety car e Kimi lo rallentano…

Max VERSTAPPEN 9: Parte dal 16° posto regalandoci un primo giro da sogno stile Senna a Donington ’93. Si dimostra il solito mostro del sorpasso, compie una gara fantastica peccato per l’errore che gli fa perdere il secondo gradino del podio. Riesce a tenere a galla una Red Bull che non è all’altezza di Mercedes e Ferrari come dimostra il gran premio di Daniel RICCIARDO (6) che prova a tenere dietro Vettel fin quando può, poi deve cedere e accontentarsi della piazza 4.

Kimi RAIKKONEN 6: In difficoltà sulla pista cinese, rallenta Vettel ma nonostante ciò prende paga per la seconda volta dopo l’Australia. Non riesca a esprimersi ad alti livelli con la Rossa e a fine gara deve incassare anche i rimproveri della coppia Arrivabene-Marchionne.

Valtteri BOTTAS 5: Dopo l’exploit della qualifica ci si attendeva la conferma dal 77 finlandese. Lotta per il podio nelle prime fasi ma con un testacoda in regime di safety car vanifica tutto. Grazie al potenziale della Mercedes riesca facilmente a recuperare fino al 6° posto, ma soffre tanto e troppo il confronto con il compagno di box e la difficoltà di ambientarsi in un top team.

Antonio GIOVINAZZI SV: Due incidenti in due giorni per il talento italiano sono frutto di errori di gioventù, di inesperienza, però non bisogna metterlo da parte proprio ora, proprio ora che ha bisogno di un’altra chance per rialzarsi.

Carlos SAINZ 7: E’ l’unico che sulla griglia prova l’azzardo delle slick sapendo già che si ritroverà in coda al gruppo alla prima curva. Con il passare dei giri l’azzardo paga e porta la sua Toro Rosso al 7° posto vincendo il “GP degli altri” precedendo le Force India, la Renault di Hulkenberg e le due Haas.

Kevin MAGNUSSEN 6: Regala alla Haas i primi punti stagionali rimanendo lontano dai pericoli e conducendo una gara costante. Riesce a battere il compagno Grosjean che affonda fuori dalla zona punti.

Fernando ALONSO 6 di Stima e incoraggiamento: Lotta come una belva nelle prime fasi di gara ma poi iniziano i soliti problemi della Mclaren voto 0: i motoristi giapponesi tornano dalla Cina con due ritiri, a Woking c’è bisogno di svegliarsi per evitare l’ultimo posto nel Campionato Costruttori.

CLASSIFICA PILOTI: 1 VETTEL (Ferrari) 43 punti, 2 HAMILTON (Mercedes) 43, 3 VERSTAPPEN (Red Bull) 25, 4 BOTTAS (Mercedes) 23, 5 RAIKKONEN (Ferrari) 22

CLASSIFICA COSTRUTTORI: 1 MERCEDES 66 punti, 2 FERRARI 65, RED BULL 37, 4 TORO ROSSO 12, 5 FORCE INDIA 10

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