AusGp, le pagelle: E’ un’alba Rossa a Melbourne

AusGp, le pagelle: E’ un’alba Rossa a Melbourne

Melbourne (AUS) – Sebastian Vettel vince il primo GP stagionale sul circuito cittadino dell’Albert Park. “Forza Ferrari, questo è per noi!”: Gina regala la prima soddisfazione stagionale a Vettel e al popolo rosso, a Melbourne risuona l’inno di Mameli. A completare il podio le due Mercedes di Hamilton e Bottas, quarto posto per Raikkonen che precede Verstappen, fuori gara Ricciardo dopo un esordio travagliato.

LA CRONACA – Subito partenza travagliata ripetuta due volte per uno sbagliato allineamento di Stroll, la seconda procedura sorride a Hamilton che prende il comando davanti a Vettel, Bottas, Raikkonen e Verstappen mantenendo l’ordine di partenza. Momento chiave del GP al 17° giro: Hamilton rientra i box e lascia il comando della gara alla rossa di Vettel, rientra in pista al 5° posto dietro alla Red Bull di Verstappen. L’inglese non riesce a superare l’olandese, Vettel effettua senza problemi la sosta e rientra proprio davanti alla coppia Verstappen-Hamilton. E’ la svolta della gara e lo capiscono anche in Mercedes, Toto Wolff sbatte i pugni nel box, Hamilton tenta un recupero vano. Negli ultimi giri Vettel consolida la leadership staccando il rivale, dimostrando come Gina sia irraggiungibile in Australia. La Ferrari esulta, esulta nel primo gran premio stagionale dopo 7 anni, (ndr GP Bahrein 2010 – Alonso) e torna a vincere il GP D’Australia dopo 10 anni, con Raikkonen, e a fine campionato fu titolo iridato. Segnali? Chissà…

LE PAGELLE:

SEBASTIAN VETTEL 10 e Lode: Domina il GP d’esordio rimanendo incollato nelle prime fasi al posteriore di Hamilton, azzeccando grazie al lavoro del muretto in maniera impeccabile la strategia e staccando con un ritmo da qualifica nel finale la Mercedes di Hamilton. Vettel dopo un 2016 in ombra è tornato ai ritmi che gli hanno permesso di laurearsi per quattro volte campione del mondo: perfezione in qualifica, perfezione in gara, insomma un weekend perfetto o quasi che si conclude con il trionfo sul podio. Ritorna al successo dopo 553 giorni, ultima volta sul gradino alto nel GP Singapore del 2015.

LEWIS HAMILTON 8: Parte bene allo spegnersi del semaforo, prova la fuga ma non ci riesce. Al muretto sbagliano la sosta ma non riesce a trovare il guizzo che gli possa permettere di superare Verstappen. Dopo la sosta cerca la rimonta ma la sua vettura consuma troppe le gomme e Vettel scappa via. Un weekend perfetto fino al sabato come era successo anche l’anno scorso. Nervosismo per Hamilton e gli uomini in grigio, come testimoniano i pugni sbattuti e i team radio del 44 britaanico. La Mercedes non è più imbattibile.

VALTTERI BOTTAS e KIMI RAIKKONEN 6: Weekend senza infamia e senza lode per i due finlandesi, svolgono il compitino senza infastidire i capi squadra. Per il primo podio all’esordio, per il secondo unico acuto l’onore del giro più veloce a sottolineare un dominio del cavallino rampante.

MAX VERSTAPPEN 5,5: Un fine settimana da turista per il giovane Max, la Red Bull sembra in un tunnel dal quale sarà difficile uscire come testimonia anche il difficile GP di casa per RICCIARDO (SV). 

FELIPE MASSA 7: Felipe dimostra a tutti coloro che avevano criticato il suo ritorno al volante della Williams che lui è ancora un pilota che può togliersi delle soddisfazioni. Porta la Williams a vincere il GP degli precedendo le Toro Rosso e le Force India.

ANTONIO GIOVINAZZI 7: Sapere il sabato mattina a meno di 48 ore dallo start del GP di dover esordire in Formula 1 è una fonte di adrenalina per il giovane pugliese. Scende in pista e riesce a tenere i ritmi del ben più esperto compagno di team Ericsson e a concludere al 12° posto il gran premio, miglior risultato ottenuto da un pilota italiano dal lontano 2011. Giovinazzi è il futuro della Formula 1 e della Ferrari, in bocca al lupo Antonio.

ROSEA IGNORANZA 10 con BACIO ACCADEMICO: Il paddock di Melbourne è stato colorato di rosa dalla nuova livrea della Force India e…dalle magliette del Palermo. Si avete capito bene proprio le maglie del Palermo, con il numero 31 di Ocon e il numero 11 di Checo Perez, a siglare un singolare e curioso gemellaggio tra il team e la squadra sicula.

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