Calciomercato di gennaio: i voti a tutte le squadre della serie A

Calciomercato di gennaio: i voti a tutte le squadre della serie A

Calciomercato di gennaio chiuso e serie A che si appresta a disputare la fase finale del campionato. Moltissimi trasferimenti, pochi colpi sensazionali. Abbiamo dato i voti alle 20 protagoniste della serie A.

Calciomercato di gennaio, i voti:

ATALANTA: Incassati 50 milioni da Gagliardini e Caldara, in attesa di stabilire il futuro di Kessie a giugno e con Sportiello ceduto alla Fiorentina (prestito), i neroazzurri non sembrano indeboliti. Partiti i senatori Carmona, Stendardo e Pinilla, si è puntato su prestiti e investimenti sui giovani.

Voto: 8

BOLOGNA: Solo operazioni marginali. Va a fare esperienza a Verona Alex Ferrari, un anno fa titolare e oggi in calo di rendimento, partono i maturi Floccari, Acquafresca, Morleo e Mounier. Arriva Valencia dalla Colombia: vedremo se è una scommessa vincente.

Voto: 5

CAGLIARI: Gabriel e Miangue arrivano in prestito da Milan e Inter per fare esperienza. Squadra salva che saluta Storari e Munari, senatori protagonisti della promozione. Calma piatta.

Voto: 5

CHIEVO VERONA: Dentro Gakpe, in prestito dal Genoa, saluta Floro Flores, che perde la sfida con Pellissier e Inglese per la maglia da centravanti titolare.

Voto: 5

CROTONE: Si sono venduti alcuni giocatori in esubero, ha chiesto di partire Palladino. Acosty non è il giocatore che farà fare il salto di qualità alla squadra.

Voto: 4

EMPOLI: Ceduto Saponara alla Fiorentina, rimpiazzato con El Kaddouri, ha salutato anche Gilardino, apparso un ex giocatore in Toscana. Non serviva rinforzare la squadra, la si è forse indebolita. Ma la salvezza sembra comunque scontata, quest’anno.

Voto: 5

FIORENTINA: Sportiello e Saponara portano forse un valore aggiunto ma sono reduci da una prima parte di stagione tribolata. La vittoria è stata quella di tenere Kalinic, anche se con 40 milioni si sarebbe potuto fare molto per rinforzare la squadra.

Voto: 7

GENOA: Sei acquisti pesanti: Palladino, Hiljemark, Cataldi, Taarabt, Pinilla e Morosini. Due le cessioni importanti, quelle di Pavoletti e Rincon. Squadra rinforzata ma a Genova prima o poi dovranno decidersi a tenere la stessa squadra per più di sei mesi alla volta.

Voto: 8

INTER: Arriva Gagliardini, partono Melo, Ranocchia, Jovetic, Gnokouri, e Miangue. Sembrerebbe un mercato positivo eppure i segnali fortemente negativi ci sono: l’arrivo di Sainsbury rende l’Inter “succursale” del Jiangsu (era un loro esubero), non ci sono state cessioni importanti che garantissero l’Inter da eventuali problemi di Fair Play Finanziario. Il reparto terzini non è stato rinforzato, così come la difesa. Arrivassero sanzioni dalla UEFA a fine stagioni, sarebbe gravissimo.

Voto: 5

JUVENTUS: Dentro Rincon, fuori Evra, “bucato” Witsel, ri-parcheggiato Zaza. A un primo sguardo il mercato della Juventus non è sufficiente. Fanno testo però gli arrivi di Orsolini, Caldara e, con tutta probabilità, Bentancur. La Juventus ha mosso qualcosa come 60 milioni di euro, assicurandosi anche giocatori destinati alla primavera. Se sono rose, fioriranno.

Voto: 6

LAZIO: Kishna, Morrison, Leitner e Cataldi salutano, in rotta con Inzaghi. Biglia deve ancora rinnovare, così come Keita, che pare ormai ai saluti. Alla Lazio servivano un paio di innesti per inseguire il terzo posto in campionato, che però non sembra alla sua portata. La semifinale di Coppa Italia con la Roma sarà determinante per la stagione.

Voto: 5

MILAN: In attesa di capire se le Isole Vergini sono da considerare protettorato cinese, il mercato del Milan è stato congelato. Molto grave. Una squadra come il Milan non può essere commissariata per un anno intero. Galliani ha fatto quel che poteva, inserendo Ocampos e Deulofeu per rinforzare l’attacco, Storari per dare a Donnarumma un maestro dentro e fuori dal campo. Partiti i deludenti Luiz Adriano e M’Baye Niang.

Voto: 4

NAPOLI: Pavoletti non ha ancora lasciato il segno e a breve rientrerà Milik. Potrebbe diventare improvvisamente un esubero il nuovo acquisto dal Genoa. Partito Gabbiadini, venduto bene, e El Kaddouri (talento mai sbocciato). Forse un rinforzo in difesa non sarebbe guastato.

Voto: 6

PALERMO: Via Hiljiemark e Quaison, via Matheus Cassini, preso due anni fa per rimpiazzare Dybala, pagandolo 1,5 milioni. Zamparini ha tirato i remi in barca e si appresta a godere i soldi del paracadute retrocessione che la serie A gli concederà generosamente. Calciomercato di gennaio disastroso.

Voto: 4

PESCARA : Si sono cercati veterani per preparare la squadra alla prossima stagione. Dopo Caprari (destinato all’Inter in estate) e Mandragora (fermo in panchina alla Juventus), in estate saluterà anche Verre (Sampdoria). Bovo, Stendardo, Gilardino e Muntari non sembrano poter fare meglio di Aquilani, scaricato al Sassuolo.

Voto: 4

ROMA: Paredes e Manolas sono rimasti, Iago Falque è stato ceduto, così come (forse) lo sarà Iturbe. E’ rimasto Gerson, che rischia di diventare un caso mentre Grenier non sembra in grado di essere un fattore. In sostanza è cambiato poco o niente.

Voto: 6

SAMPDORIA: Verre è un bel colpo, l’addio di Cassano un peso tolto. Per il resto sono una scommessa sia Bereszynski che Simic. Squadra già salva e senza ambizioni: difficilmente però saranno felici i tifosi, che sognavano di lottare per l’Europa League.

Voto: 5

SASSUOLO: E’ arrivato il solo Aquilani. L’eliminazione dall’Europa League toglie un peso ai neroverdi che si devono accontentare quest’anno di navigare a metà classifica. La sensazione è che stia finendo un ciclo. Calciomercato di gennaio che non soddisfa.

Voto: 5

TORINO: Riscattato Iago Falque, arrivato Iturbe: se davanti la squadra è rinforzata, non si può dire altrettanto di difesa e centrocampo, veri punti deboli della squadra. Partono gli esperti Vives e Bovo, oltre alla mancata scommessa Martinez. Più che all’attacco, si doveva puntare a rinforzare la difesa. Calciomercato di gennaio insufficiente.

Voto: 5

UDINESE:  Ceduto Molla Wague, sfumato il trasferimento di Hertaux, bocciato Rodrigo Aguirre (rispedito in Uruguay). Hanno preso Lasagna, che a quest’ora non può essere che un gran colpo.

Voto: 10

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Giornalista, blogger e scrittore satirico. Esperienze a 360° nel mondo della comunicazione e continua voglia di scoprire, imparare e far sorridere i suoi lettori.

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