Malagò: “Lo sport per fare impresa? Il settore è in crescita”

Malagò: “Lo sport per fare impresa? Il settore è in crescita”

S come sport, sicuramente.

Ma S anche come sfida, come settore in crescita.

Queste possono essere le tre parole chiave che il presidente del CONI, Giovanni Malagò ha lanciato nella lectio magistralis che nella giornata odierna ha tenuto presso la Link Campus University (via del Casale di San Pio V, 44 – Roma), con la quale, come ormai da tradizione, ha aperto i corsi di laurea in Economia e Politiche dello Sport, in Giurisprudenza orientamento Sport nonché l’MBA in Diritto e Management dello Sport.

Al centro dell’evento dal titolo “Sport e impresa: valori e potenzialità del settore”, la volontà di coniugare il settore, l’ambito dello sport, con l’ambito imprenditoriale, scattando un’istantanea del settore e delineando le principali potenzialità di crescita.

Ad accogliere il presidente Malagò sono stati il prorettore alla didattica dell’Università, Pierluigi Matera, nonché Diana Bianchedi e Gianfranco Ravà, coordinatori dei due corsi di laurea dedicati, mentre ha pensato a moderare il dibattito Stefano Meloccaro, giornalista e docente di comunicazione dello sport presso la Link Campus University.

“Senza alcuna presunzione di affermare che il settore sportivo possa da solo rispondere alle esigenze del mercato del lavoro – afferma il presidente Malagò – è innegabile come esso presenti capacità di crescita reale ed esponenziale”.

Delinea così due direttrici attraverso cui questa crescita si sta compiendo.

La prima riguarda l’arricchimento di ambiti professionali già esistenti come quello della giustizia e della medicina sportiva. “Gli atleti ormai sono vere e proprie imprese attorno alle quali ruota un novero di figure professionali piuttosto variegato dovuto alle esigenze stesse che ognuno esprime” spiega il presidente del CONI.

Individua poi due nuovi ed alternativi sbocchi professionali, “il mercato del lavoro domanda manager di impianti sportivi preparati, competenti ed innovativi pronti per intercettare fasce di mercato nuove come quella della terza e della quarta età con offerte create ad hoc”.

“Per chi ha invece spiccate doti imprenditoriali – continua Malagò – le start-up sportive rappresentano il futuro, l’innovazione, la novità”.

A margine della lectio magistralis, il presidente dice la sua anche sui sorteggi di Champions League ed Europa League che coinvolgevano le italiane. “Non mi sembra sia andata benissimo sinceramente – afferma il presidente – sulla carta forse per la Juventus un po’ meglio ma per le altre tre ci si poteva aspettare avversarie più abbordabili. Però conoscendo anche la mentalità di alcune italiane, avere avversarie di livello in Europa League stimola e quindi sono ottimista per tutti. Speriamo bene perché sarebbe davvero molto importante passare il turno con più squadre possibili, a prescindere da quello che succederà nel 2018 con la possibilità di avere quattro italiane in Champions“.

 

About The Author

Related posts