Closing Milan: 10 istruzioni per l’uso

Closing Milan: 10 istruzioni per l’uso

CLOSING MILAN – Dopo il versamento della seconda rata da parte della Sino Europe Sports, che rimanda il definitivo passaggio di proprietà del Milan, da Fininvest ad un gruppo di – non meglio identificati – investitori cinesi, rimangono inalterati gli interrogativi sulla trattativa di cessione della società rossonera. Riportiamo, di seguito, gli elementi di maggiore incertezza.

CLOSING MILAN – I SOGGETTI INTERESSATI AL CLUB

1 – Chi sono Yonghong Li e Han Li?

Di loro non si è mai sentito parlare, almeno fino al momento della trattativa tra il Milan e la Sino-Europe Sports. Oggi sappiamo che Yonghong Li è uno spregiudicato uomo d’affari, mentre Han Li sarebbe un suo stretto collaboratore. Tuttavia sono stati avanzati molti dubbi sulla credibilità dei due. La loro presenza quali unici interlocutori della cordata cinese rimane un mistero.

2 – Chi sono gli investitori che acquisiranno il club?

Non si conoscono ancora i nomi degli investitori cinesi. Non è ancora chiaro se Fininvest sappia con esattezza chi siano tutti i soggetti interessati al Milan, o se la loro composizione attuale sia quella definitiva. In merito, né Fininvest né la Sino Europe – speculazioni giornalistiche a parte – hanno emesso dei comunicati stampa con la lista dei nomi dei futuri investitori. E’ questo uno dei punti più controversi della trattativa: quale futuro potrà avere la società senza le dovute garanzie di solidità del gruppo o dei gruppi coinvolti nell’acquisizione del club?

3 – Quali soggetti si nascondono dietro le figure, apparentemente deboli dal punto di vista finanziario, di Yonghong Li e Han Li?

Yonghong Li e Han Li sono due figure semisconosciute. A differenza di mr. Zhang del gruppo Suning, che ha prelevato in estate l’Inter, non sono uomini d’affari il cui patrimonio può essere, anche solo orientativamente, appurato. Persino mr. Bee, nella sua attività di broker, è più noto dei due rappresentanti della Sino-Europe Sports. Che la loro sovraesposizione in questa vicenda non nasconda nomi di soggetti già noti?

4 – A chi fa riferimento Haixia Capital?

Haixia Capital è una società controllata dal governo di Pechino. Non è tuttavia di esclusivo controllo statale, perché in essa confluiscono anche fondi ed investimenti privati. Insomma, per quanto sia evidente un interesse del governo cinese nell’operazione che porta alla scalata del Milan, non è ben chiaro quali siano i confini tra soggetti pubblici e privati in questo tipo di operazione.

5 – Chi sarà il nuovo presidente del Milan?

La domanda in questione è pertinente e direttamente collegata alle precedenti: il nuovo presidente potrebbe essere uno dei principali investitori della cordata?

CLOSING MILAN – DUBBI SUI CAPITALI E SULLA SOCIETA’ FUTURA

6 – I soldi per l’acquisto del Milan arrivano anche da prestiti bancari?

L’ipotesi dei prestiti bancari potrebbe destare molte preoccupazioni e sollevare un sentimento di generale sfiducia nei confronti della trattativa. In realtà anche nel calcio, come in tutte le attività economiche legate a grandi numeri, il rapporto con le banche è molto stretto. Sono le banche spesso a decidere le sorti dei club o, in alcuni casi, a divenirne le legittime proprietarie. Non è esclusa la presenza di uno o più istituti finanziari nel futuro del Milan.

7 – Qual è la giustificazione di questa montagna di capitali? Cosa stabiliscono le norme FIGC sulle acquisizioni delle società di calcio?

E’ un dato di fatto che siano stati versati 200 milioni di euro nelle casse Fininvest. Questa montagna di denaro però non è stata corrisposta da un unico soggetto, ma dalla Sino-Europe Sports, una società che fa capo al gruppo di investitori cinesi che stanno rilevando il Milan. I loro nomi sono noti solo in parte, ed è quindi legittimo chiedersi da dove provengano tutti questi capitali. Le norme in materia della FIGC, introdotte all’indomani della fallimentare compravendita del Parma da parte di Giampiero Manenti, prevedono, per tutte quelle acquisizioni di quote o azioni societarie che determinino una partecipazione al capitale non inferiore al 10%, il rispetto dei requisiti di onorabilità finanziaria e solidità economica. Requisiti che, in mancanza di trasparenza finanziaria e societaria, sono difficili da certificare.

CLOSING MILAN – CONFINI E MISTERI DELLA TRATTATIVA

8 – Quali sono i confini e gli ambiti di intervento di soggetti pubblici e privati? Cosa c’entrano le British Virgin Islands con il gruppo cinese interessato all’acquisizione del Milan?

Non è chiaro, in questa trattativa, quali siano i confini tra pubblico e privato. Le voci di un possibile interesse per il Milan, da parte dello Stato cinese, si confondono tra dichiarazioni ufficiali e notizie contrastanti. Ad un quadro già particolarmente complesso, si aggiunge la provenienza poco trasparente del pagamento della seconda rata. Il coinvolgimento delle British Virgin Islands, quale località alternativa alla Cina per l’esportazione di capitali, desta dubbi ulteriori sul futuro della società di Via Aldo Rossi.

9 –  Perché tanto mistero, quando, in generale, ai proprietari delle società di calcio è riconosciuto un notevole prestigio?

E’ raro che ci sia tanto mistero sulla proprietà di un club di calcio. Berlusconi, che trent’anni fa fece del Milan il suo personale “fiore all’occhiello”, si presentò ai tifosi rossoneri in maniera trionfale. Perché, quindi, tanto mistero?

CLOSING MILAN – GLI INVESTIMENTI FUTURI

10 – Considerate le difficoltà per il versamento delle prime due rate da 100 milioni, quali sono le reali garanzie per gli investimenti futuri, in particolare per i 350 milioni promessi nei prossimi tre anni?

La promessa dei 350 milioni da versare in tre anni incontra tutti i dubbi esposti finora, con un interrogativo in più: se, per un motivo o per un altro, i 200 milioni sono arrivati in notevole ritardo, mettendo addirittura a repentaglio l’intera operazione, come si può confidare nel rispetto degli impegni futuri?

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