Nuova linfa con Lorenzetti: Trento riparte con le stesse ambizioni

Nuova linfa con Lorenzetti: Trento riparte con le stesse ambizioni

Quarta puntata di presentazione alla nuova Superlega 2016/2017. Ieri è stato il turno della Lube, mentre nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di Modena e Perugia, ora invece tocca a Trento, una delle big di questo campionato, ma in via di rifondazione con cessioni di rilievo e la nuova guida tecnica.

Ad allenare infatti i gialloblu ci sarà Angelo Lorenzetti, l’anno scorso grande protagonista a Modena con una strepitosa tripletta tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa, mentre lascia un mostro sacro della pallavolo mondiale come Radostin Stoytchev, dopo aver riportato lo scudetto a Trento due stagioni fa. Non ci sarà nemmeno il forte laterale Kaziyski, pupillo del tecnico bulgaro, che ripartirà dal Giappone, così come Djuric, passato definitivamente al Verona. Per il resto, gran parte del roster della scorsa stagione è confermato, con l’arrivo di Stokr che giocherà di contro.

In cabina di regia ci sarà l’indiscutibile Giannelli, laterali Lanza e Urnaut, centrali Van de Voorde e Solè, opposto Stokr e libero Colaci. Partiranno verosimilmente dalla panchina Nelli, ancora alla ricerca di una migliore condizione fisica e Antonov, quest’ultimo pronto a subentrare sfruttando i suoi insidiosi servizi. Faranno ancora parte del roster, i due Mazzone, a comporre il pacchetto giovani, con Chiappa e Blasi, arrivati entrambi dalla B1. Torna invece, dopo una sola stagione, l’esperto Burgsthaler, prelevato dalla Power Volley Milano. Qualche cambio di rilievo dunque per Trento che potrà comunque contare sugli inamovibili della scorsa stagione: nelle quattro grandi corazzate pronte a contendersi la stagione rientra anche la squadra di Blengini, pronta a insidiare le più attrezzate, almeno sulla carta, Modena, Perugia e Lube Civitanova Marche. In un campionato dal livello tecnico sicuramente più alto, tutte sono pronte a dire la loro, con possibili sorprese dalla prima all’ultima giornata. D’altronde, anche per questo motivo la Superlega è così coinvolgente come campionato.

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Barlettano, classe 1997, frequenta il Liceo Classico "Casardi" e sogna di diventare un giornalista sportivo. Collabora anche con la testata, Voci di Sport.

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